Almas Rivazzurra, torna in sella Montesi ed è subito primato

Gastone Montesi con Danilo Pretelli

Gastone Montesi con Danilo Pretelli

Rivazzurra – Un illustre ritorno e un primato più succoso che mai. Sono stati giorni decisamente e piacevolmente movimentati in casa Almas Rivazzurra. Lo storico club biancazzurro, infatti, ha vissuto prima l’avvicendamento alla conduzione della società, poi l’aggancio alla vetta della classifica del girone H di Prima Categoria. Il migliore dei modi per ringraziare del lavoro svolto il presidente dimissionario Andrea Pirozzi, che ha abbandonato la carica perché gli impegni lavorativi gli impedivano di dedicarsi appieno al club, e per salutare il grande, grandissimo cavallo di ritorno: Gastone Montesi. I dirigenti biancazzurri hanno richiamato proprio lui, figura storica del calcio riminese, fondatore stesso della società biancazzurra nel 1970 ed ex presidente dell’Ac Rimini a cavallo degli anni ’80, per riprendere le redini dell’Almas. Nonostante l’età anagrafica non propriamente più verde e lo stress accumulato in oltre 40 anni di calcio, Montesi non ha saputo dire di no. D’altronde, il richiamo della sua Rivazzurra, a soli due anni dal disimpegno a favore di Pirozzi, è stato comunque troppo forte: “Rivazzurra è un pezzo del mio cuore – confessa il “neo” patron – Avevo lasciato la carica per godermi la pensione, ma evidentemente senza calcio non so vivere. Ho creato e guidato questa squadra per tantissimi anni, e ora sono pronto tornare in sella con lo stesso entusiasmo e passione di un principiante”.
Montesi, a dir il vero, non si è mai allontanato molto dal mondo della pedata. Ha sempre seguito da vicino i suoi ‘amori’, il Rimini e il Rivazzurra, e in estate ha spalleggiato la causa del Real di Danilo Pretelli (vedi foto). Ora, però, ha un solo obiettivo in mente: riportare l’Almas agli antichi fasti, a quegli anni ’80 dove la piccola società riminese sfidava colossi come il Ravenna nell’allora campionato di Promozione, quando ancora era il campionato dilettantistico di massimo prestigio, l’anticamera al professionismo. “Siamo in corsa su due fronti (coppa Emilia e campionato, ndr) per provare il salto di categoria – ammette il numero uno suonando la carica – Inutile nascondersi, squadra e società sono intenzionati a lottare fino in fondo per questo obiettivo. La rosa è competitiva e il mister sta svolgendo un buon lavoro: le premesse per far bene ci sono tutte”.
Il campo sta confermando le sensazioni dell’esperto patron. Nell’ultimo turno di campionato, la squadra di Pessina ha dato spettacolo, rifilando un netto poker al Torre Dismano (4-1), formazione sin lì imbattuta, ed issandosi al primo posto in classifica in coabitazione con il Gatteo Mare. Sinora è arrivato un solo ko, a fronte di 5 successi e 4 pareggi, ma quel che conforta di più è la “continua crescita sul piano del gioco”. Il segreto è sempre lo stesso dal lontano 1970: un settore giovanile florido, all’avanguardia, degno di un club professionistico. “Il vivaio è la nostra priorità. L’obiettivo è far crescere i ragazzi, oltre che calcisticamente, anche umanamente. In primis devono istruirsi e diventare uomini, poi calciatori”. Buon vecchio calcio di una volta, calcio alla Montesi.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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