333. Nel segno del tre, saranno ben pochi a poter assaporare il brivido estremo offerto da R8 GT, l’Audi più veloce e prestante di sempre. La casa tedesca lancia nuovamente il suo guanto di sfida in un terreno di caccia battuto da pochi anni (la prima R8 risale al 2007), quello delle supercar. Un segmento dove la concorrenza delle varie Ferrari 458 Italia, Porsche 911 GT3 e Lamborghini LP570-4 Superleggera, mostri sacri della velocità, è veramente spietata. Ma il marchio di Ingolstadt ha dimostrato di non essere da meno, prima ottenendo eccellenti risultati (anche nelle competizioni sportive) con la R8, ora prendendo spunto proprio dalla ‘leggerina’ di Sant’Agata Bolognese: in primis sottoponendo la sua due posti ad una dieta ferrea (100 kg in meno rispetto alla versione precedente), poi aggiungendo potenza al propulsore (560 cv, 35 in più). Il rapporto peso-potenza è così passato da 3,70 a 2,72 kg/CV, permettendo al nuovo bolide tedesco di arrivare, in un ideale confronto ravvicinato, ad un’incollatura dalla cugina Lamborghini, per l’esattezza ad un paio di decimi in accelerazione e 5 km/h in velocità: 320 km/h di punta massima, sprint da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e da 0 a 200 in 10,8.
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Più sportiva che mai- Tornando al motore, è lecito dire che si avvicina tantissimo al propulsore della “vecchia” Gallardo con i suoi 560 CV e 540 Nm (+10Nm) a 6.500 gir/min con limitatore a 8.700 giri/min. Le prestazioni d’avanguardia, però, non si ottengono solamente scaricando sull’asfalto l’aggressività di centinaia di cavalli. Ecco perché aerodinamica e autotelaio sono stati appesantiti con un maggior carico, fornito da ali e profili più sofisticati. Il risultato? Cx inalterato e tenuta di strada ulteriormente migliorata, grazie anche alle nuove sospensioni che presentano un camber più marcato ed un dispositivo che consente di abbassare l’assetto di 10 mm. Ancora più veloce il tiptronic a 6 rapporti che cambia in un battito di ciglia (meno di un decimo di secondo). Nessuna modifica rilevante, invece, per la trasmissione a trazione integrale permanente che, in condizioni normali, trasmette l’85% della coppia alle ruote posteriori. Un grande controllo dinamico del mezzo è favorito anche dalle enormi gomme Cup con mescola ad alte prestazioni – 235/35 R19 anteriori e 295/30R19 o 305/30R19 posteriori; opzionale un set di semislick -, i quali racchiudono freni carbo-ceramici con pinze in rosso anodizzato.
