Compatto, moderno e agile

Dopo una lunga attesa e la presentazione ufficiale al Salone di Francoforte, il 24 ottobre scorso è arrivato sulle nostre strade X1, il SUV più compatto di casa BMW. L’ultimogenito della famiglia tedesca offre sportività versatile e massima agilità sia nel traffico urbano che extra e, viste le dimensioni nettamente inferiori a X6, X5 e X3, si avvicina molto al segmento dei crossover. La sua atipicità è confermata dal design, che rimane sì robusto come vuole la linea X, ma a differenza dei predecessori è contraddistinto da eleganza raffinata, carattere moderno e linee che richiamano le station wagon. Elementi che lo destinano a divenire un’alternativa orientata a lusso e sportività rispetto ai rivali Toyota Rav4 e Ford Kuga, mentre la base meccanica è comune alla futura Mini Crossman, declinazione SUV dell’apprezzata piccola anglo-tedesca. Ricordiamo che l’inizio della produzione di questo attesissimo baby SUV è previsto per giugno 2010 nello stabilimento di Lipsia.

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Motori– Tornando a X1, sono quattro le motorizzazioni disponibili nelle tre versioni Eletta, Attiva e Futura: un benzina a sei cilindri e tre diesel a quattro cilindri. Il primo è montato sul modello più potente, il 2.9 xDrive28i, ed eroga 258 CV. Il rapporto prestazioni- consumi è il migliore di tutta la gamma X: 230 km/h di velocità massima, accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi e consumi che variano dai 9,4 litri ogni 100 km (ciclo misto) di questa variante agli appena 5,3 l di quello più conveniente. Un propulsore diesel da 204 CV con TwinPower Turbo e iniezione Common-Rail alimenta invece xDrive23d, mentre sono rispettivamente 177 e 143 i cavalli che spingono i propulsori di xDrive20d e xDrive18d.

Sicurezza– Come si evince dai nomi dati ai modelli, la maggior parte delle X1, la cui base meccanica ricalca quella della Serie 1, dispongono della trazione integrale X-Drive. Un sistema efficiente al punto di aver trasformato BMW nel produttore di maggiore successo di vetture a trazione integrale nel segmento premium. Trazione che viene offerta per la prima volta in un’automobile compatta, promuovendone agilità e sicurezza anche sui terreni friabili e instabili. Attraverso un ripartitore di coppia con frizione a lamelle a comando elettronico, x-Drive convoglia infatti la coppia motrice con la massima precisione sempre all’asse le cui ruote offrono il migliore contatto con il fondo stradale, tenendo conto della situazione momentanea. E, dato che la trazione integrale è collegata al controllo dinamico di stabilità (DSC) e alla gestione motore, un eventuale slittamento viene rilevato immediatamente dai sensori delle ruote, che provvedono a sopprimere qualsiasi tendenza di sotto o sovrasterzo. Il DSC comprende altre funzioni all’insegna di tecnologia e sicurezza: il classico ABS, il Dynamic Brake Control, l’assistente di frenata in curva CBC e la modalità di trazione DTC (controllo dinamico della trazione). Quest’ultimo aumenta le soglie d’intervento della regolazione della stabilità di guida, facilitando così la partenza sulla neve o sulla sabbia con le ruote che slittano leggermente. Nella xDrive28i le funzionalità del DSC sono state inoltre ampliate con le funzioni “freni asciutti” durante la guida sul bagnato, la compensazione del fading e l’assistente di partenza. Al contrario dei SUV tradizionali, BMW X1 sarà disponibile anche con la trazione posteriore nelle versioni sDrive.

Design – Come già accennato sopra, il look di questa auto è innovativo. La sezione frontale del design esterno, sviluppato da Adrian Van Hooydonk, esprime infatti la tipica poderosità di “famiglia”, ma lo fa in una chiave d’interpretazione nuova. Qui frontale, fiancate e coda sfociano uno nell’altro con la massima naturalezza, grazie a linee incisive che rendono fluida l’unione tra i singoli elementi della carrozzeria. Il risultato è un piacevole mix tra eleganza raffinata, funzionalità moderna e robustezza. Quest’ultima trova la sua massima espressione nella maggiore altezza da terra in stile crossover, nei passa ruota squadrati, nel cofano motore bombato e nel doppio rene BMW incastonato verticalmente con delle asticelle larghe e distanziate, in modo da enfatizzarne l’aspetto ‘muscoloso‘. La nuova vettura bavarese sfoggia inoltre una spiccata espressività con i doppi proiettori tondi che emettono uno sguardo intenso e concentrato, mentre una cornice lavorata tridimensionalmente ne accentua ulteriormente la forma. Inoltre, il lunotto leggermente inclinato e le eccellenti caratteristiche aerodinamiche (coefficiente Cx di 0,32) svelano la parte più sportiva di questa auto.

Interni– Sportività che è ripresa dall’abitacolo, dove elementi grafici fortemente espressivi, generose modanature e linee dall’andamento dinamico conferiscono agli interni un look giovane. La plancia portastrumenti viene strutturata da linee orizzontali che, riprese nei pannelli interni delle porte, sottolineano l’orizzontalità e la generosa spaziosità degli interni. Il nuovo design vi integra con armonia anche il Control Display del sistema di comando iDrive, disponibile come optional. Alcuni elementi vanno poi a vantaggio della sicurezza: un nastro in tinta di contrasto che avvolge la strumentazione combinata, inclusa la bocchetta d’aria superiore, indirizzando lo sguardo verso la strada; la leggera inclinazione verso il guidatore dei comandi della climatizzazione e del sistema audio; la separazione netta nella consolle tra zona del pilota e del passeggero; la classica posizione di seduta rialzata dei SUV marchiati con l’elica.
Ma quanto costa mettersi al volante di una X1? Dai 29.500 euro del modello base ai 42.500 di xDrive 23d Futura.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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