Prima G – Cava-Marina, sfida per la Promozione

Cava Saiv- Marina, ovvero la partita che può cambiare un’intera stagione. Perché, anche se mancano 7 turni  al termine del campionato, la sfida del “Monti” di Forlì può rivelarsi il classico crocevia decisivo. In palio, infatti, non c’è soltanto il primato del girone G di Prima Categoria che alla fine dei giochi varrà il Paradiso della Promozione. C’è soprattutto una potenziale spinta (o viceversa contraccolpo) psicologica che potrebbe rivelarsi determinante per il rush finale. Il momento delle sfidanti non potrebbe essere più diverso: i neopromossi forlivesi volano sulle ali dell’entusiasmo e, dopo aver rosicchiato punto su punto fino all’attuale -1, sognano il sorpasso; i ravennati sono in vetta da inizio stagione, ma ora sono in fase calante e devono rintuzzare a tutti i costi l’assalto biancorosso. Alla vigilia del big match abbiamo tastato il polso alle due contendenti tramite pensieri e parole dei loro cannonieri principe, il biancorosso Emanuele Rossi (18 reti) e il rossonero Erdoan Bazhdari (12).

PARLA ROSSI (CAVA SAIV)

Rossi, avete l’imperdibile opportunità di balzare da soli al comando. Una neopromossa come il Cava si aspettava di potersi giocare una simile chanche a pochi turni dal termine?
“Ci siamo sentiti competitivi sin dalla preparazione. Eravamo convinti di poter lottare al vertice, le potenzialità si sono intraviste subito. Ora ci ritroviamo lì, ad un punto dalla vetta, con la possibilità di scalzare la band Matteucci: ci proveremo con tutte le nostre forze”
Il Cava arriva decisamente meglio a questa sfida: nelle ultime 13 uscite avete perso una sola volta, mentre i ravennati nel 2010 sono già inciampati in due occasioni e sono reduci da un inaspettato ‘terremoto’ in panchina.
“In queste partite il passato non conta. Anzi, il Marina sarà ancora più motivato e voglioso di riscatto. Non so perché abbiano deciso di cambiare allenatore, ma i giocatori sono gli stessi, e la  rosa rossonera è di valore assoluto: altrimenti, non sarebbero in testa da inizio stagione”
All’andata siete stati beffati da un rigore in piena zona Cesarini (3-2, ndc). Brucia ancora quel ko?
“Tantissimo. Vogliamo “vendicare” a tutti i costi quella sconfitta ingiusta“
51 gol fatti, più di due a partita: Cava è sinonimo di spettacolo. Il rischio di assistere alla classica sfida al vertice noiosa e bloccata rasenta lo zero.
“Direi di sì (sorride, ndr). Mister Turchetta è bravissimo nel farci giocare un bel calcio e a scegliere, quando serve, dei moduli azzardati. Ogni tanto subiamo qualche rete di troppo (28 complessive, ndr), ma non scendiamo mai in campo timorosi e ci divertiamo tantissimo”
Quanto conta questa partita nell’economia del torneo?
“Mancano ancora tante giornate e anche il Castelbolognese (a -5 dalla vetta con un match da recuperare, ndr) è pienamente in corsa. A livello psicologico, però, potrebbe incidere tantissimo. Se conquistiamo la vetta, avremo il giusto slancio per sei finali tutte da vincere”
Hai segnato più in Prima che in Seconda categoria: 21 sigilli complessivi tra campionato e coppa. Quali sono le ragioni della tua improvvisa esplosione?
“Quest’anno gioco in una posizione più avanzata, in più sono al top della condizione fisica. Ma il merito è tutto del mister e della squadra che mi permette di andare al tiro, e quindi a segno, più spesso”
Insomma, dove vuole arrivare questo Rossi?
“Voglio portare il Cava in Promozione. E’ il mio obiettivo, quello della squadra, quello della società. Arrivati a questo punto, vogliamo coronare questo sogno e riscrivere la storia del club. Compiere il doppio salto ci regalerebbe una gioia indescrivibile”.

PARLA BAZHDARI (MARINA)

Bazhdari, innanzitutto le tue condizioni fisiche. Come stai dopo l’infortunio e lo spezzone di 10 minuti giocato contro il Castelbolognese?
“Dopo tre settimane di stop finalmente mi sono allenato con la squadra e sto bene. Sono abile e arruolabile per il big match. Mi metto a disposizione del mister, posso giocare dal 1’”.
Un bel problema in più per il Cava, vista la doppietta dell’andata
“Speriamo (ride, ndr). Voglio bissare quella doppietta e conquistare i tre punti ad ogni costo”.
Il Marina, però, non sta attraversando un grande periodo di forma. Cosa è successo alla macchina da punti ammirata nel girone d’andata?
“Probabilmente c’è stato un calo di tensione già a partire dagli allenamenti. Ci siamo un po’ adagiati, poi un paio di pesanti infortuni ci ha penalizzato. Ora, però, vogliamo riprendere la nostra marcia”
Oltre al calo, c’è stato pure il clamoroso esonero di Gaudenzi e l’arrivo di Matteucci. Come ha reagito lo spogliatoio all’improvviso e inatteso cambio di allenatore?
“Non l’abbiamo presa molto bene, anche perché in questi casi i giocatori si sentono colpevoli della situazione. Ad ogni modo, queste decisioni spettano esclusivamente alla società, che pensa soltanto al bene della squadra. Stavamo giocando male, gli allenamenti erano sempre identici e non si correva più. Ora con Matteucci tutti danno il 101%, perciò arriviamo carichi a questa sfida”
Cosa e chi teme di più dei biancoverdi?
“La formazione di Turchetta segna tanto ma subisce altrettanto. Logico dover far attenzione alle loro bocche da fuoco, in primis a Rossi. Ha tutte le qualità dell’attaccante moderno: è veloce, ha senso della posizione e del gol. Anche noi, però, abbiamo le nostre armi. Prevedo un match spettacolare come all’andata”
In un momento così delicato come il vostro, quanto è importante a livello psicologico il match con i forlivesi?
“E’ fondamentale, inutile negarlo. Mi sbilancio: se vinciamo piazziamo una serissima ipoteca sulla promozione. Vi dirò di più, il discorso sarebbe praticamente chiuso. Me lo sento. Un successo ci darebbe una carica talmente forte che nessuno potrebbe più fermare la nostra corsa. Ko e sorpasso dei biancoverdi? Non voglio nemmeno contemplare questa possibilità”.
Frenata a parte, pensa ancora che il Marina sia la compagine più forte del girone?
“Sì. Non siamo partiti per salire in Promozione, ma dopo le prime giornate ci siamo accorti che l’obiettivo era alla nostra portata. Ora puntiamo con forza al salto di categoria, questo campionato possiamo gettarlo al vento soltanto noi”.

Commenta

Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

Comments are closed.