Eccellenza- Torconca, una salvezza che sa d’impresa

CATTOLICA– Un miracolo sportivo. Il ds biancazzurro Simone Lilli non potrebbe utilizzare espressione più azzeccata per descrivere la salvezza arpionata dal Torconca ai play-out di Eccellenza. Ben pochi, infatti, avrebbe puntato le loro fiches sulla formazione cattolichina alla vigilia del doppio match con una big decaduta come il Comacchio. Troppo tribolata l’annata biancazzurra, segnata da tre avvicendamenti in panchina; troppo disastroso il rendimento negli ultimi mesi di regular season (due punti in nove partite prima della vittoria dell’ultimo turno). Senza dimenticare lo svantaggio derivante dal peggior piazzamento in classifica. E invece, dopo la splendida promozione di un anno fa, il Torconca ha battuto a sorpresa i ferraresi per ben due volte firmando un’altra impresa storica: “Ci davano tutti per spacciati, ma in società non abbiamo mai smesso di credere nella salvezza –attacca il giovane direttore sportivo biancazzurro, al primo anno dietro la scrivania- E’ stata questa la nostra forza, quella consapevolezza nei propri mezzi che era venuta a mancare nelle teste dei giocatori. E qui il merito va tutto a mister Gaudenzi: ha tirato fuori il meglio da tutti i protagonisti in campo, invertendo un trend a dir poco negativo. Il valore di questa squadra è finalmente venuto a galla, meritiamo appieno questa salvezza”. Già, Gaudenzi (nella foto). A cinque anni dall’addio e dopo aver spiccato il volo verso la serie D (Fano, Montecchio) il mister è tornato al capezzale del Torconca nel momento più difficile, salvandolo da una lenta agonia. Il suo arrivo ha cambiato la mentalità degli undici in campo ed il volto di un’intera stagione, divenuta all’improvviso “ricca di soddisfazioni”. Perché salvarsi così “è ancora più bello”, così come rimanere “la prima squadra di Cattolica”. Persino i cugini giallorossi han fatto i complimenti alla band Gaudenzi, anche perché il Comacchio era un rivale veramente ostico, avvezzo a navigare in ben altre acque e reduce dalla retrocessione dalla D: “Nessuno si sarebbe mai aspettato di veder lottare i rossoblù per la salvezza. Vincere in un ambiente caldo come quello di Comacchio, di fronte a 400 spettatori locali, rende la nostra impresa ancora più grande. I ragazzi sono stati bravissimi”.
Dopo un anno vissuto così pericolosamente, Lilli spera di non dover “patire” nuovamente  le pene dell’inferno nella stagione 2010-’11. “Ci serviva un anno di assestamento in categoria, anche se non ci aspettavamo di dover soffrire così tanto. Cercheremo di trattenere il mister, anche se non sarà facile, visto che si tratta di un tecnico di grande caratura. Lavoreremo per creare un gruppo in grado di ottenere una tranquilla salvezza mantenendo la base attuale. Perché il lavoro paga sempre”.
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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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