Manenti, doppietta per la storia

San Piero in Bagno – Una doppietta storica per una domenica da incorniciare. Elias Manenti, protagonista assoluto della prima vittoria della Sampierana in Eccellenza, campionato ritrovato dai bianconeri dopo 13 anni d’assenza, ricorderà senza dubbio a lungo questa giornata di gloria. Dopo il pari all’esordio al “Todoli” di Cervia e il ko interno con il Massa Lombarda, il centrocampista classe ’84 ha griffato il primo successo della matricola bianconera nella nuova realtà, prendendosi lo sfizio di mandare al tappeto una delle big del torneo, l’Imolese. Una prestazione da applausi, da autentico mattatore, quella del giocatore scuola Cesena: doppietta, gol annullato e, tanto per gradire, assist per il 3-2 definitivo di Tani. Impossibile chiedere e desiderare di più: “Sono contentissimo soprattutto per aver contribuito alla vittoria –esordisce con modestia il ‘matador’ dei rossoblù – L’Imolese è una grande squadra, ma noi abbiamo sfoderato un’ottima prestazione. Sulla prima rete (scaturita da calcio di punizione, ndc) devo ammettere che c’è stata la complicità del portiere, mentre il secondo è stato un bel tiro al volo da fuori. Ma sono ancora più felice per aver mandato in gol Giovanni (Tani, ndr): meritava questa soddisfazione personale”.
E pensare che Manenti non ha mai avuto un grande feeling con il gol. Ironia della sorte, pare averlo ispirato il salto di categoria. Un caso? Probabilmente no: “Rispetto alla Promozione, in Eccellenza a centrocampo c’è meno pressing e più libertà di gioco –spiega- Inoltre, sono in un buono stato di forma e riesco ad arrivare con frequenza al tiro”. Se Manenti è partito fortissimo, tutta la band Bartoli non si può lamentare per lo start di campionato. In tre turni sono arrivati quattro punti, discreto bottino per una neopromossa a caccia della salvezza. “Siamo soddisfatti, dobbiamo proseguire sulla strada intrapresa finora. Commettiamo qualche peccato d’inesperienza, specialmente in difesa, perché l’età media della squadra è bassa, ma la rosa ha un buon potenziale. Ce la giocheremo con tutti”. Il club bianconero vanta infatti una delle rose più giovani del campionato (ben dieci gli under 20 in organico con tre classe ’93 e due ’94, ndr) e, dopo la scorsa trionfale stagione, ha deciso giustamente di non cambiare troppo le carte in tavola. Tra i veterani della formazione di Bartoli c’è sicuramente lo stesso Manenti che, al saldo delle otto stagioni vissute in bianconero e del suo status di sampieranese Doc, è a tutti gli effetti uno dei senatori dello spogliatoio. “Sono legato a questa maglia e alla squadra del mio paese natio: non potrebbe essere altrimenti. L’anno scorso nessuno avrebbe pensato di conquistare l’Eccellenza, perciò vogliamo mantenere la categoria con tutte le nostre forze: è un obiettivo alla nostra portata”. Una mission che non può prescindere da un risultato positivo nella prossima trasferta di Verucchio: “Vogliamo i tre punti –tuona il trascinatore bianconero– Negli scontri diretti bisogna far bottino pieno, mentre con le big tutto quel che arriva è ben accetto”.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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