Giampaolo, esonero inevitabile

cesena giampaolo esoneroCesena– L’agonia è finita. Da pochi minuti Giampaolo non è più l’allenatore del Cesena.
Campedelli non ci ha pensato due volte: incassato il ko di Parma, il sesto in 9 gare, ha immediatamente esonerato l’ormai ex tecnico bianconero. Una cacciata inevitabile anche per chi, come il patron del Cavalluccio, non aveva mai esonerato un allenatore in corsa, salvando (a giusta ragione visto il risultato finale) anche il contestatissimo Ficcadenti della scorsa annata. D’altronde questo Cesena è stato finora disastroso: dopo 9 giornate di campionato, è desolatamente ultimo con tre soli punti in saccoccia, frutto di tre miseri pareggi; non ha collezionato uno straccio di vittoria ed ha il peggior attacco del torneo. Numeri da museo degli orrori “corredati” da un atteggiamento quanto mai rinunciatario e privo di mordente in campo. Anche oggi, a Parma, il Cesena non è praticamente sceso in campo. Soltanto San Antonioli ha evitato un’umiliante goleada. Cambiar qualcosa (e si sa, in questi casi paga sempre l’allenatore) era d’obbligo.

Non è una decisione di pancia, ma non abbiamo neppure pensato al sostituto. Prima abbiamo comunicato a Giampaolo quello che vi sto dicendo e cioè che cambieremo la guida tecnica – queste le parole a caldo di Igor Campedelli- Non abbiamo ancora pensato a nessuno, proprio perchè avevamo rinnovato la fiducia a Giampaolo, adesso inizieremo a fare dei sondaggi e cercheremo di comunicare presto il nome del nuovo allenatore. Avete visto tutti la partita: ci ha colpito soprattutto la mancanza di reazione e questa pesantezza mentale della squadra. Noi avevamo allestito una squadra tecnica che doveva fare del gioco la sua arma vincente ed avevamo scelto un allenatore che doveva darci queste garanzie, ma la squadra ha disatteso queste premesse, anche se adesso non va colpevolizzata. Adesso questa prestazione della squadra incomprensibile. È un cambio che ho dovuto fare per dare nuova grinta e forza alla squadra e speriamo che serva per risalire in fretta“.

Giampaolo ha fallito in tutto e per tutto. Il suo progetto tecnico, fatto di possesso palla e gioco ragionato, con Mutu punta centrale alla Totti all’interno di un 4-3-3, è naufragato dopo poche giornate. Durante il match con il Chievo, l’uomo di Giulianova è tornato sui suoi passi, sconfessando in parte il suo credo, con l’inserimento di Bodgani e lo spostamento del romeno, ma la sostanza non è cambiata. Il gioco del Cesena è rimasto sterile, una manovra priva di sbocco finale. Basta scorrere la lista dei presunti cannonieri bianconeri per capire la portata del disastro: Mutu 1 gol, 1 rigore sbagliato e 3 giornate di squalifica, Eder 0 gol, Martinez 0, Ghezzal 0, Bogdani 0, Malonga 0. Il più pericoloso è stato sempre Guana, per il resto buio assoluto, pochissime conclusioni dentro e fuori dallo specchio. E per fortuna che in estate si diceva che c’era sovrabbondanza in attacco… per non parlare di chi ha pronunciato a sproposito la parola “Europa League”: il paragone con il Bari dell’anno scorso mette i brividi. I bianconeri l’hanno buttata dentro solo tre volte, pagando gli isterismi e la pessima forma dell’uomo mercato Mutu e il mancato rilancio di Eder, altra enorme delusione di queste prime giornate. E anche qui Giampaolo ci ha messo del suo, insistendo sul pretoriano Ghezzal, fischiatissimo dalla Mare e a tratti inguardabile. Oggi la squadra non ha nemmeno lottato, come se la retrocessione fosse già sancita. L’esonero era inevitabile.

Toto allenatore

Ora scatta il toto allenatore. Circolano i nomi di Iachini, Beretta, Marino e Ballardini, ma a prescindere da chi arriverà in Romagna, sarà necessario dare una forte scossa alla squadra. C’è già chi rimpiange il gioco poco appariscente ma concreto di Ficcadenti, ed è tutto dire… Chi sostituirà Giampaolo avrà l’obbligo di salvare un patrimonio costruito con bravura e fatica da Campedelli & co. negli ultimi anni. Badando più al sodo che agli orpelli giampaoliani, sapendo che non si potrà prescindere dal recupero mentale dei giocatori e di pedine chiave come Mutu.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

Comments

  1. si prepariamoci a festeggiare il ritorno in serie b, come a verona