Il Pagellone del Bellaria Basket

VALERY 8,5
Parte un pò sfiduciato e non riesce a dar il contributo che vorrebbe. Lui, però, non molla e continua a sbattersi. Si applica come non mai in difesa e diventa il miglior rimbalzista offensivo della squadra. E quando conta torna il vecchio, decisivo, Valery. Quello che con un lampo di genio e follia regala al Bellaria mezza D: la bomba di tabella che ammutolisce il Pala Monti rimarrà negli annali.
RISCATTO

DANIELE PAOLO 9,5
La semplicità con cui rende facile ogni cosa difficile è disarmante. Così com’è impressionante la sua continuità: non sbaglia una partita dalla stagione 1999-2000. Glaciale dalla lunetta nei momenti clou, devastante nell’arresto e tiro e con il gancio in entrata. Al consueto talento aggiunge una nuova inusitata fisicità. Insomma, semplicemente di un altro pianeta. Lui, però, non va mai sopra le righe.
(SPALLA) DEVASTANTE

K 8,5
All’inizio soffre la nuova impostazione tattica, fatta di gioco di squadra e difesa a tutto campo, ben altra cosa rispetto all’anarchia che lo costringeva ad inventarsi magie ad ogni azione. Ma pian piano la sua esuberanza diventa fondamentale. Quando innesta il turbo sono dolori (per gli avversari), le sue scorribande hanno lo stesso effetto del grissino nel tonno Rio Mare.
TURBO KEY

DONDA 8,5
E’ il sublime direttore d’orchestra di questo Bellaria. Incarna alla perfezione il nuovo credo tattico di Gibo: fa correre la squadra che è un piacere, smazza assist e lanci lunghi degni di un quarter back. E quando può, colpisce a morte con bombe, sentenze dalla lunetta e il piatto della casa, il runner.
RADAR

BISCO 9,5
Da qui non si passa. Bisco è la diga, l’esempio, la guida spirituale dei giovani bellariesi. Come due stagioni fa, conduce i suoi all’obiettivo finale spronandoli e incitandoli. In area fa terra bruciata, rifilando stopponi e catturando tutti i palloni che passano dalle sue parti. E se i compagni non segnano, si carica tutto il peso offensivo della squadra sulle spalle.
LEADER MAXIMO

PELO 10
Capitano, o mio capitano. Alla 24esima stagione in biancoblù corona il sogno di una carriera, portare il suo Bellaria in serie D. Lo fa dando l’anima, scacciando spauracchi e annullando totem d’area di ogni latitudine e fattezza, siano essi più prestanti (Pintaldi) o rapidi (Bilardo).
BANDIERA

VITTO 8,5
Vive una stagione di alti e bassi, mettendosi sempre e comunque al servizio della squadra. Non riesce a rendere come vorrebbe, ma con l’arrivo della primavera (e dei play-off) scioglie la criniera e riprende a sgroppare. Grazie agli insegnamenti di Gibo, sfrutta finalmente le sue doti anche in attacco. Da rivedere alla moviola gli assist nella finalissima di Cesenatico.
THE FLYING VICTORIAN

WALLACE 9
Ha tentennato a lungo, poi ha ceduto. E di sicuro non si è pentito. Arrivato a gennaio per sostituire Carabini, il buon vecchio Wolly ha portato un carico di esperienza e carisma non indifferente. Oltre al rito delle pizze. In campo e fuori, è l’uomo giusto al posto giusto.
EXPERIENCE

GIMMI 8
Una valanga di risate, ma anche tanto impegno e alla fine un meritatissimo ruolo da protagonista. Sia come autista da trasferta che dall’arco dei 6,75: da incorniciare i due siluri spezza-partita a Castrocaro. E anche in finale lascia il suo timbro. Che Bellaria sarebbe senza Gimmi?
NUTELLA

LT 8,5
Oltre allo staff tecnico, è l’unico volto nuovo della stagione. Ma che innesto! Soffre nella prima parte di stagione per diversi e ricorrenti infortuni, ma si rialza ogni volta. Tempismo, visione di gioco e abilità nel caricare di falli il proprio avversario sono d’altra categoria. Dopo tanto girovagare, torna nella sua Bellaria e la conduce alla vittoria.
FIGLIOL PRODIGO

SARDELLA 8,5
Signore e signori, ecco il re degli sfondi. E dei contropiedi. Più fastidioso e pungente di una mosca tze tze, s’appiccica all’avversario fino a togliergli il respiro. Poi vola a segnare con un doppio carpiato coefficiente 3.5 nell’altrui cesto.
ER GRINTA

NICK 8+
I 6,25 diventano 6,75? Non importa, finché hai in squadra Nick. Quando si alza dalla panca, carica la balestra e colpisce inesorabilmente dall’arco. In questa lunghissima stagione si fa sempre trovare pronto con un apporto mai banale.
QUICKNATOR

FERRO 8
L’emblema dell’utilità. In difesa non molla un centimetro, in attacco privilegia al tiro l’assist intelligente per un compagno. Peccato soltanto per qualche acciaccio di troppo.
CUOR DI FERRAGLIA

SIMON 8
Causa impegni coniugali e acciacchi vari non può sfoggiare la sua debordante fisicità. Nella prima fase di campionato risponde comunque presente. Torna in tempo per la grande festa.
SUPER TALENTO

ABDOU 8
Non salta un allenamento, colleziona qualche preziosa presenza e fa passi da gigante sia tecnicamente che tatticamente. Il rimbalzone decisivo al 2° supplementare contro lo Skizzo è la fotografia dei suoi progressi.
MIGLIORATO MBAYE

THE MAD 10
Il voto è per il rilascio e per l’intensità profusa in ogni fase di stretching. Per lui niente allungamenti, soltanto schiaccioni in stile NBA e uscite dai blocchi degni del miglior Roger Miller.
NUMERO 1 AL PROSSIMO DRAFT

I DIRIGENTI 10
Due promozioni in tre anni, una scuola basket sempre più numerosa e una marea di bellissime iniziative. I risultati parlano da soli: con tanta passione ed entusiasmo, la società ha compiuto passi da gigante. Portando la Bellaria cestistica in Paradiso, in una dimensione che nessuno aveva mai anche soltanto avvicinato in passato.
STORICI

MAURI 10
Rappresenta la continuità con la gestione precedente. Ha un consiglio per tutti, sforna idee che paiono banali ma in realtà sono illuminanti (leggi le pettorine), contribuisce a rinsaldare la squadra nei momenti difficili.
COLLANTE

MT 10
Arriva a Bellaria in punta di piedi ma crede sin dall’inizio all’impresa. Tra il serio e il faceto, tiene sempre alta la concentrazione e carica a molla i suoi ragazzi prima di ogni impegno come se fosse l’ultimo. Vive i match visceralmente ma sa sempre dare preziosi consigli a Gibo. In fin dei conti, però, più che un vice è uno del gruppo.
MT UNO DI NOI

GIBO 10 e lode
Veni, Vidi, Vici: al primo anno sulla panchina biancoblù riscrive la storia del Bellaria Basket. Anche se a settembre il pensiero non lo sfiorava nemmeno. Con pazienza trasforma una banda di buoni solisti in un’orchestra armonica, addirittura perfetta nella sinfonia finale. Costruisce la squadra a sua immagine e somiglianza sia per intensità che personalità, facendo sentire importante ogni giocatore ma ponendo le esigenze del gruppo sempre al primo posto.
SPECIAL ONE

IL PUBBLICO 10 e lode
Ha sofferto, patito il gelo siberiano del Palaghiaccio e accompagnato i suoi eroi verso la gloria anche nelle trasferte più lontane (Castrocaro, Imola). E alla fine è stato ripagato con una promozione super. Il confronto con le altre tifoserie, asfaltate senza pietà, è impietoso: gli aficionados bellariesi, il loro campionato, lo vincono tutti gli anni.
TORCIDA BIANCOBLU’

IL GRUPPO 10 e lode
C’era una volta un manipolo di cestisti o presunti tali che giochicchiava in Prima Divisione. Oggi c’è una bellissima squadra che conquista meritatamente la serie D. Ma quanta strada hanno fatto questi ragazzi? Merito di un collettivo che, prima di essere un team, è un gruppo di amici.
LA FORZA DELL’AMICIZIA

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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