A Tu per Tu con Danilo Pontone: Turismo, strategie di valore e concretezza

Danilo PontoneTorna la rubrica A Tu per Tu” alla scoperta dei migliori professionisti italiani del web marketing.

Oggi ho il piacere di fare una chiacchierata con un collega che seguo da tempo e personalmente stimo tantissimo, perchè proprio come me si confronta ogni giorno con uno dei settori in assoluto più ostici e competitivi, il web marketing turistico. Una vera propria giungla in cui soltanto i migliori escono vincitori.

Signore e signori, ecco a voi Danilo Pontone, autore e fondatore di Hotel 2.0, TwiceAd, Shortmaster, uno dei massimi esperti italiani del web marketing turistico che si occupa, oltre che di servizi per hotel e strutture ricettive, anche di formazione e di recente ha pubblicato il suo primo libro (che non mancherò di inserire nella mia personale libreria). 

Sul web ti conosco, ma chi sei nella vita di tutti i giorni?

Diciamo che quello che trapela dal web è ciò che poi sono nella vita di tutti i giorni, anche se sul web condivido maggiormente informazioni legate al mio lavoro e raramente invece aspetti legati alla mia vita “privata”.

Però come mi comporto online così sono offline: molto dedito al lavoro e alla famiglia, amante della puntualità, lealtà e umiltà (soprattutto nel lavoro e in amicizia), mi piace conoscere nuove persone, ridere e scherzare (soprattutto dal vivo, non sui social, ci tengo a precisarlo), “sbevazzare” birra in compagnia e con due grandissime passioni: la prima per l’Hellas Verona la squadra di calcio che tifo e la seconda per la MTB (mountain bike) per sfogarmi e allentare le tensioni di tutti i giorni.

Cosa non amo? L’arroganza, l’egoismo, chi pretende le cose “oggi per ieri”, i ritardatari, la politica, la mia ex vicina di casa e tutti quelli a cui sto sulle palle perché probabilmente la cosa è reciproca. 🙂

Per lavorare nel web ci vuole…

Tanta ma tanta pazienza, voglia di imparare e mettere in pratica ogni giorno qualcosa di nuovo. Secondo me bisogna essere dei grandi “corridori” per riuscire a stare dietro a tutte le novità che spuntano fuori alla velocità della luce oppure bisogna essere dei grandi visionari, nel senso che se si interpretano bene i risvolti del web è più facile e piacevole ottenere successi professionali.
Infine bisogna essere forti di stomaco perché le delusioni e le incazzature sono sempre dietro l’angolo.

Quali sono i professionisti che segui e a cui ti ispiri maggiormente?

Ne seguo moltissimi, ma non ci sono professionisti in particolare a cui mi ispiro, piuttosto ci sono colleghi che stimo per il loro modo di lavorare perché non si fermano solo alla “teoria” ma sono in grado di mostrare reali risultati pratici.

Per citarne alcuni: Michele CaivanoAlessandro Sportelli, Alessandro Politanò, Nicola Melillo, Manuel Faè, Cristiano Barboni, Giovanni Cerminara, Francesco Mongello, Antonio Maresca, Enrico Ferretti, Giorgio Taverniti, Luca Bove, Francesco Tinti, Fabio Sutto … poi ce ne sarebbero tanti altri ma non ha senso fare un elenco infinito.

Posso cavarmela dicendo: se tu che stai leggendo questa intervista sei uno che oltre alle sole belle parole sei capace di dimostrare risultati concreti, allora andiamo d’accordo e ti stimo per quello che fai…diversamente…”sei solo chiacchiere e distintivo” 🙂

I volumi che non possono mancare nella libreria di un web marketer?

Ne ho uno per ciascun argomento.

Se ti occupi di Turismo ovviamente il mio “Hotel Marketing: come aumentare i clienti di una struttura ricettiva attraverso internet

Poi suggerirei quello di Alessandro Sportelli: “La pubblicità su Facebook

Poi i libri di Giorgio Taverniti dedicati alla SEO

Poi “La Bibbia di AdWords” di Francesco Tinti

Poi: “Google per i negozi e le attività commerciali: Come aumentare i clienti con My Business e la Local Search” di Luca Bove

Poi andando all’estero consiglio Marketing 3.0 di Philip Kotler.

Poi basta altrimenti sotto l’ombrellone non ci sta più niente.

Uno strumento e/o strategia che hai già personalmente testato con successo.

La strategia che dovrebbero adottare tutti e che vado spiegando anche nel mio libro: una strategia che, quando possibile, coinvolga a 360° tutte le attività del web partendo in primis da un sito web moderno e ben ottimizzato dal punto di vista SEO (e Mobile ovviamente); impiegare risorse per una buona gestione dei canali social per fortificare il Brand e creare community di valore; investire qualche € nell’advertising online (Facebook + AdWords) ed infine monitorare tutto quello che scaturisce da ogni azione che viene intrapresa così da poter correggere il tiro o migliorare ulteriormente il risultato (Web Analytics).

Probabilmente non ho detto e non c’è nulla di nuovo in questa strategia, ma sono il risultato e il come lo si raggiunge ciò che fa la differenza.

Quali sono i tuo tools preferiti?

Quelli che uso sempre per le attività di gestione, monitoraggio e promozione di un sito: Google Analytics, Google AdWords e Google Webmaster Tool.

Advanced Web Ranking, Screaming Frog, Majestic ed il Keyword Tool di Google quando mi cimento in attività prettamente SEO e di posizionamento organico.

MailChimp e MailUp per quanto riguarda l’Email Marketing.

Ad ogni modo quando posso ne testo anche di nuovi…ma le abitudini sono dure a morire.

Meglio lavorare come Freelance o nel team di un’Agenzia?

Posso risponderti in maniera appropriata perché prima di mettermi in proprio o fatto delle esperienze presso delle Agenzie Web.

Devo dire che sono due cose completamente differenti e dipende molto dalle ambizioni di una persona. Io sono molto contento del mio passato come dipendente perché mi è stata data la possibilità di fare la famigerata “gavetta”. Ho imparato tante cose e se non fosse stato per quei lavori probabilmente oggi le cose sarebbero diverse per me.

Però in tutte quelle esperienze passate sentivo sempre che mi mancava qualcosa in più, che poi ho capito essere la libertà di interpretare e gestire i progetti sulla base di come li vedevo io e non sulla base di ciò che rendeva felici le orecchie del cliente o del mio capo. Essenzialmente oggi non mi manca più la “libertà d’espressione” e di prendere decisioni per come stanno veramente le cose.

Insomma sulla base di come sono fatto io: meglio come Freelance!

Il tuo sogno nel cassetto professionale.

Quando lavoravo come dipendente sognavo di potermi mettere in proprio, e l’ho fatto!
Quando lavoravo come dipendente e anche quando mi sono messo in proprio pensavo sempre che un giorno mi sarebbe piaciuto scrivere un libro, e ho fatto pure questo!

Le prossime cose che mi auguro sono solo due:
1. che il lavoro in futuro continui a darmi e togliermi tante soddisfazioni.
2. che i clienti possano imparare a riconoscere con certezza chi sono le persone e/o agenzie che sanno costruire una strategia web di reale valore per il proprio business, ne va dell’integrità e crescita di tutta la SEO e Web Marketing in generale.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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