Intervista al Ministro Frattini sulla crisi libica

il ministro degli esteri frattiniIntervista al Ministro degli Esteri Franco Frattini sui delicati temi dell’attualità internazionale: crisi libica, rivolte nel mondo arabo, Giappone e nucleare in Italia.

  1. Dopo la risoluzione ONU favorevole alla No Fly Zone, il governo di Tripoli ha ordinato il cessate-il-fuoco sospendendo la sua offensiva contro i ribelli. Tuttavia, secondo i rivoltosi si tratta soltanto di un bluff. Nel frattempo, avete chiuso l’ambasciata a Tripoli e messo a disposizione basi e forze armate. Secondo lei, sarà necessario l’intervento militare? Come si risolverà la crisi libica?
  2. L’esodo verso le nostre coste è già iniziato. Come affronteremo il (probabile) sbarco di migliaia di disperati dall’altra sponda del Mediterraneo?
  3. Tensione altissima anche a Sana’a, in Bahrein e Arabia Saudita. Tutto il mondo arabo si sta sollevando contro i regimi, monarchie e dittature a cui è sottoposto. Come valuta, così come l’ha definito il nostro Capo di Stato, il “Risorgimento Arabo“? Che ripercussioni possono avere questi sconvolgimenti sul delicato scacchiere politico del Medio Oriente?
  4. Dopo l’apocalisse giapponese, l’Europa frena sul nucleare, mentre le Regioni si mostrano sempre più riluttanti ad ospitare le future centrali. Ritiene ancora opportuno che il nostro paese torni al nucleare?
  5. Le celebrazioni per il 150esimo dell’Unità si sono rivelate un successo ben oltre le previsioni della vigilia. Quanto è importante il ruolo di queste iniziative per risvegliare e rinfocolare il sentimento patriottico degli italiani?
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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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