Il riscatto di Lancia passa da Ginevra

Nuova Lancia New Ypsilon 5 porteGinevra – Così tante novità in un anno non si erano mai viste in casa Lancia. Men che meno tutte in un colpo solo. D’altronde, la fusione con gli americani della Chrysler ha rappresentato un cambiamento epocale per il marchio italiano. Svolta che sta vedendo il suo definitivo compimento all’81° Salone dell’Auto di Ginevra (3-13 marzo), dove per la prima volta nella storia i due brand hanno condiviso il padiglione espositivo, presentando in veste ufficiale le creazioni della nuova era. Le novità che, nell’intento di Marchionne e soci, dovrebbero rilanciare l’italico marchio e dargli una dimensione internazionale. L’arduo compito spetta alle nuovissime New Ypsilon 5 porte, Flavia Concept, Thema e Grand Voyager, fusione ed espressione di due scuole e due stilemi diversi.

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Lancia New Ypsilon, l’utilitaria premium

La partita più importante si gioca sicuramente sulla nuovissima Lancia New Ypsilon. Per la prima volta nella sua lunga e gloriosa storia, l’utilitaria passa a 5 porte e si candida a diventare l’alternativa premium delle city car. La quarta serie di Ypsilon – il cui lancio è previsto nei mercati europei per aprile e per settembre in Gran Bretagna e Irlanda sotto marchio Chrysler – dovrà, negli obiettivi della casa produttrice, toccare quota 100mila unità vendute l’anno. Le premesse per tagliare questo traguardo ci sono tutte. Perché, in ossequio al gemellaggio con gli americani, la new Ypsilon 2011 è stata sottoposta ad una vera e propria rivoluzione stilistica: dopo oltre trent’anni, scompare dal frontale la caratteristica e immancabile calandra a due lobi con nervatura verticale per far posto ad un elemento “sigle frame” a barre orizzontali, mentre la convessità delle portiere le dona un aspetto completamente diverso. Rottura con il passato confermata dagli interni, dove il family feeling, già annunciato dalle 5 porte, si respira a pieni polmoni: nell’abitacolo sembra di star seduti sul divano di casa, dove tutto è a portata di mano e di sguardo.
Volendo sfondare nel settore premium, la new Ypsilon fa un bel pieno di tecnologia, dotandosi di assistenza al parcheggio (Magic Parking), navigatore e connessione wireless al meteo e a Google, e Smart Fuel System, tappo che facilita le operazioni di rifornimento carburante limitando le emissioni di gas e le fuoriuscite di benzina.
Quattro le motorizzazioni a disposizione: due benzina (1.2 8V da 69 CV e 0.9 TwinAir da 85CV), un turbodiesel (1.3 Multijet II da 95 CV) e un bi-fuel (1.2 8V benzina e GPL). Tutti i benzina e diesel sono dotati del dispositivo Start&Stop, già adottato dai modelli Musa e Delta, e di Gear Shift Indicator (GSI), dispositivo intelligente che suggerisce al guidatore quando cambiare marcia per ottimizzare consumi ed emissioni. Infine, la nuova city car italo-americana è personalizzabile in ben 600 modi diversi, frutto dell’abbinamento tra 17 tinte di carrozzeria – di cui 4 bicolore (un classico della vecchia Y) -, 3 allestimenti (Silver, Gold e Platinum), 6 rivestimenti interni e 3 tipi di cerchi in lega.
Lancia Flavia concept berlina 2011

Lancia Flavia Concept, test decisivo

Non solo Ypsilon. L’altra succosa novità risponde al nome di Lancia Flavia, berlina e cabriolet che viene mostrata in versione concept a Ginevra e che verrà messa in produzione e commercializzata Oltreoceano soltanto se supererà positivamente il test elvetico (ossia se riscuoterà successo tra pubblico e critica).
Di italiano la Flavia pare aver solamente il nome, ereditato dalla berlina di prestigio che segnò la storia del marchio negli anni ’60. Perché le linee sono chiaramente ispirate a Chrysler 200 e 200 Convertible, con la sola aggiunta della griglia anteriore con marchio Lancia, gruppi ottici originali, fanali posteriori a LED ed elevati livelli di insonorizzazione. La versione convertibile utilizza la capote in tela a comando elettrico ed è pensata per accogliere quattro passeggeri nei viaggi a cielo aperto. Lancia Flavia avrà un compito assai delicato: destreggiarsi con successo nell’intricata jungla del segmento medio alto delle berline, quello di Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, tanto per intendersi. Ma è tutta la sfida che attende il marchio nostrano ad essere delicata e stimolante allo stesso tempo.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

Comments

  1. Michael 1963 Says: giugno 6, 2011 at 12:19 pm

    Sono molto curioso di vederla dal vivo questa Lancia Thema Made in Canada! Certo che da una prima valutazione, l’operazione può apparire un tantino discutibile, soprattutto considerando le concorrenti con cui la Thema deve confrontarsi sul mercato. Comunque, prima di esprimere un giudizio finale, preferisco vederla dal vivo e magari provarla su strada. Anche perchè la Thema fa parte di quel tipo di automobile che regolarmente acquisto e guido dal 1995!