Lexus CT 200h, la prima berlina 100% ibrida

Cresce l’attesa per l’edizione 2010 del Salone di Parigi dei prossimi 2-17 ottobre. E con essa, vengono pian piano svelate anche le anteprime delle vetture che rappresenteranno le novità più succose della kermesse transalpina. Tra queste va sicuramente annoverata la Lexus CT 200h, l’ultima arrivata di casa Toyota che è già stata presentata al Salone di Ginevra di marzo ma che Oltralpe mostrerà il suo volto definitivo. Una berlina che vanta un piccolo grande primato: è la prima full-hybrid del segmento C premium. La cinque porte giapponese può infatti essere alimentata, anche se per poco (due km di autonomia ad una velocità massima di 45 km/h), soltanto dal motore elettrico in dotazione.

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Prestazioni e consumi– Il propulsore elettrico, così come quello della Lexus Hybrid Drive, è fornito di batterie al nichel-metallo idruro, ma rispetto al predecessore promette consumi ed emissioni ancora più contenuti. Si parla infatti di un valore sul ciclo combinato di appena 3,8 l/100 km e 89 g/km di CO2. Dati eccezionali che consoleranno chi si aspettava una vettura più scattante: saranno soltanto 136 i cavalli (e 142 Nm di coppia) sprigionati dalla CT 200h, ottenuti dall’unione tra il 1.8 a benzina da 99 CV e il motore elettrico da 82 CV. Propulsori che spingeranno la nuova vettura della casa nipponica ad una velocità massima di 180 km/h e le faranno raggiungere i 100 km/h in 10,3 secondi. Prestazioni praticamente identiche a quelle della Toyota Prius, ma la nuova Lexus ha un taglio più sportivo e dinamico, dovuto anche ad un cx maggiore (0,28 contro 0,25) e, a detta dei tecnici giapponesi, dalla particolare conformazione del telaio. Un’impressione confermata dall’insolito andamento della linea di cintura a livello del finestrino posteriore, dall’ampiezza dei cerchi disponibili fino a 17” e dalle dimensioni generali dell’auto (lunghezza di 4.320 mm, larghezza di 1.765 mm e altezza di 1.430 mm).
Il comfort di guida, invece, è garantito dalle sospensioni di tipo McPherson all’anteriore e a doppio triangolo al posteriore che, abbinate a barre trasversali dotate di ammortizzatore, hanno il vantaggio di assorbire meglio le vibrazioni rispetto alle barre rigide adottate dalle vetture sportive, pur mantenendo intatta la capacità di diminuire le torsioni della scocca. Rimanendo in tema di comfort, il bagagliaio è sufficientemente capiente nonostante la presenza delle batterie, sapientemente poste sotto il piano di carico: 375 litri ampliabili a 985 semplicemente abbassando i sedili posteriori. Anche l’abitacolo (disponibile in cinque differenti tonalità di stoffa e tre di pelle) è un inno all’ergonomia, con ampio spazio per i cinque occupanti.

Quattro modalità di guida– La Lexus CT 200h potrà essere ‘condotta’ in quattro modalità: EV, Normal, Eco e Sport. Nelle prime due, l’auto raggiunge al massimo i 45 km/h con il solo motore elettrico, in Eco i parametri vengono settati in modo da limitare il più possibile i consumi, mentre in Sport la CT 200h diviene decisamente più grintosa, con una risposta dell’acceleratore più pronta e la ‘chicca’ scenica della colorazione del contagiri che passa dall’azzurro al rosso.
In attesa della presentazione ufficiale di Parigi, Toyota ha già reso noto il range di prezzi entro cui le versioni della Lexus oscilleranno: da 26.450 e 33.350 euro. Un prezzo decisamente competitivo che le regala un bel vantaggio sulla concorrenza rappresentata in primis da Audi A3 e BMW Serie 1, ancora prive di una versione ibrida. La CT 200h sarà già ordinabile da novembre in 10 colori diversi.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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