Medici stranieri in Italia, +30% in 10 anni

medici stranieri in italiaRoma – Il vostro medico di famiglia, fisioterapista o pediatra non è italiano? Non stupitevi. Secondo l’Enpam, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza della categoria, ad oggi sono ben 14.737 i camici bianchi stranieri operanti in Italia. Medici e dentisti iscritti all’ordine che, dai 10.900 di gennaio 2001, sono aumentati del 30% fino a sfiorare quota 15mila unità. Un numero destinato a crescere ulteriormente, sottolinea Foad Aodi, presidente dell’Associazione di medici di origine straniera in Italia (Amsi) e consigliere dell’Ordine dei medici di Roma: “Se le iscrizioni annuali a Medicina continueranno a essere 6.200 l’anno, presto l’Italia avrà un gran bisogno di camici stranieri. Secondo le nostre stime, nei prossimi 7 anni il numero dei medici stranieri aumenterà di circa il 40%“. O anche di più, se avranno accesso al settore pubblico. Il 65-70%, infatti, lavora nel privato, “perchè – spiega Aodi – senza la cittadinanza i medici extracomunitari non possono fare concorsi pubblici e questo ha impedito a molti di inserirsi veramente”. “Noi – prosegue – siamo per un’immigrazione qualificata, che è l’opposto di quella irregolare, ma chiediamo che dopo cinque anni di lavoro legale in Italia si possa finalmente accedere ai concorsi pubblici, anche senza cittadinanza“. Soltanto in questo modo si andrà ad ingrossare l’esercito di professionisti che opera nel pubblico, che ad oggi è rappresentato dagli stranieri arrivati in Italia negli anni ’60, ’70 e ’80, provenienti soprattutto da “Iran, Grecia, Palestina, Giordania” e che si sono laureati e specializzati nel nostro paese, ottenendo poi la cittadinanza.
Tornando ai dati statistici dell’Enpam, i professionisti stranieri sono principalmente pediatri, medici di famiglia, ginecologi e specialisti che operano nell’area dell’emergenza. Come già accennato, lavorano soprattutto nelle cliniche private, in quelle a lunga degenza, nei centri di fisioterapia e riabilitazione e all’interno dei laboratori di analisi. I tedeschi sono i più numerosi (1.070), poi ci sono svizzeri (868), greci (864), iraniani (756), francesi (646), venezuelani (630), romeni (627), statunitensi (617), sauditi (590) e albanesi (552). Le regioni a maggior concentrazione sono Lombardia (2.588), Lazio (2.303), Veneto (1.425), Emilia Romagna (1.408) e Piemonte (1.019).

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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