Nissan GT-R torna alla carica con un poker d’assi

nuova nissan gt-r 2011Con un carico di potenza, maneggevolezza e stabilità in più, arriva anche in Europa e in Italia la versione 2011 di Nissan GT-R e le sue serie speciali Spec-V, Club Track ed Egoist. Un poker d’assi che vede il restyling dei primi due modelli e l’esordio assoluto di una vettura da pista (Club Track) e una completamente personalizzabile, a ‘tiratura’ limitata e fatta letteralmente su misura del cliente (Egoist). Insomma, a quattro anni dal primo lancio, la casa giapponese fa le cose in grande, tirando a lucido il suo gioiello.
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Iniezione di (55) cavalli

Godzilla“, così com’è stato ribattezzato il modello per la sua aggressività, frutto di elementi stilistici giapponesi e insieme sportivi, torna dunque alla carica profondamente rinnovato, pronto ad ‘azzannare’ il mercato di riferimento. Innanzitutto sotto il cofano rombano ben 55 cavalli in più per un incremento di potenza da 485 a 530 CV (la coppia è di 612 Nm), che la portano a toccare i 315 km/h e a sfiorare la soglia dei 3 secondi netti per raggiungere i 100 km orari da fermo. Prestazioni sontuose, ottenute grazie a pressione del turbo, fasatura delle valvole e miscela aria/carburante ottimizzate e condotti di aspirazione e scarico più larghi. Nonostante questa iniezione di cavalli, i tecnici nipponici hanno fatto sì che GT-R 2011 consumi in media 8,5 l/100 km, mentre le emissioni vengono abbattute con un nuovo catalizzatore e una centralina più efficiente che la collocano nello spettro d’omologazione Euro 5.

Handling e stabilità

Anche l’handling della nuova Nissan migliora sensibilmente. L’adozione di una barra duomi in fibra di carbonio/alluminio e di un rinforzo sul lato del passeggero fra l’abitacolo ed il vano motore, insieme alla revisione delle sospensioni, dotate di nuovi ammortizzatori, barre stabilizzatrici e molle, e un angolo di caster delle ruote anteriori di 6 gradi, contribuiscono ad irrigidire il telaio e quindi garantire stabilità e maggior precisione di guida. Da non dimenticare poi i nuovi dischi freno da 39 cm e i cerchi in alluminio forgiato.
Come sempre maestri dell’aerodinamica, i tecnici di Nissan hanno creato un paraurti più ampio rispetto alla versione precedente, che consente di raffreddare meglio i freni e limitare la resistenza all’aria nel vano motore, incrementando la deportanza del 10%. Lo stesso trattamento è stato riservato al posteriore, dotato di un nuovo diffusore che incrementa la downforce della stessa percentuale; è così che il Cd scende da 0,27 a 0,26. Non mancano poi alcuni restyling di carattere spiccatamente estetico, con le luci diurne e posteriori a LED e il terminale di scarico più largo, mentre nell’abitacolo viene adottato un quadro strumenti e sedili nuovi per migliorare al contempo comfort e abitabilità.

nissan gt-r egoist, listino prezzi fino a 180000 euroL’esclusività di Egoist

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Se già conosciamo GT-R SpecV, (tra le novità, lo spoiler al posteriore, i cerchi in alluminio, pastiglie “racing”, scarico in titanio e miglior controllo di stabilità), la versione Egoist è un’esclusiva assoluta. Ed è proprio nella sportiva ad edizione limitata e acquistabile soltanto su ordinazione che Kazutoshi Mizuno, Chief Vehicle Engineer Nissan, ha dato il meglio di sé: la sua creazione, infatti, viene costruita attorno al cliente. Basti pensare che per realizzare l’impianto audio firmato Bose il concessionario determina la posizione di guida ideale del cliente misurandone altezza, lunghezza delle gambe e inclinazione ottimale dello schienale. Questi valori vengono poi trasmessi alla fabbrica, che provvede a collocare i diffusori in modo da garantire la migliore acustica possibile. Bisogna aggiungere altro? Beh, c’è un abitacolo interamente rivestito in pelle (prodotta dalla tedesca Seton), dai contorni delle fibbie delle cinture di sicurezza fino all’interno dei portabicchieri (!). Il segreto? Una lavorazione artigianale a mano di tre ore. A conferma di quanto siano curati e raffinati gli interni, ecco un’altra chicca: lo stemma sul volante è stato dipinto a mano secondo una tradizionale arte decorativa giapponese denominata Urushi. Per utilizzare tale tecnica, insegnata soltanto nella Prefettura di Ishikawa, sede della GT-R, l’artigiano deve addirittura ottenere l’autorizzazione del governo.
Tornando al versante personalizzazione, il cliente può scegliere tra 20 diverse combinazioni cromatiche per la carrozzeria e 6 colori per le impunture. In tutto, Egoist è disponibile dunque in ben 84 diversi abbinamenti possibili.

Listino prezzi

Tanta esclusività, ovviamente, ha un prezzo. Se per la classica GT-R 2011 vi basteranno 89.900 euro (91.000 per la Black Edition), per Egoist la casa giapponese ha fissato un tetto massimo di 180000 euro per il mercato europeo.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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