Nissan Juke, l’anticonformista

Se vi aspettate di catalogarla o applicarle un’etichetta come si fa ogni volta che esce una nuova auto, beh, è meglio se rinunciate sin da ora. Infatti, non si può classificare come un semplice crossover, perché può essere considerata pure un mini Suv o una compatta con un look che tende però alle sportive e alle coupé. Ecco, forse è più giusto definirla una multiuso adatta ad ogni situazione. Perché la nuova Nissan Juke sfugge ad ogni schema. Così come indica il suo nome: nel football americano Juke è una mossa rapida e improvvisa effettuata dal running back per superare gli ostacoli avversari. Esattamente quel che intende fare il nuovo prototipo nipponico. Ma non a suon di mete, bensì di vendite.

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E’ evidente come la casa giapponese abbia voluto dar vita a qualcosa di totalmente originale, ideando una vettura “anticonformista” in grado di sparigliare il piatto panorama circostante delle small car. Non sarà dunque soltanto una sorella minore della Qashqai, ma una stella che, a partire dal prossimo ottobre (data di lancio nelle concessionarie del nostro paese), brillerà di luce propria. Anche perché i primi dati snocciolati nella presentazione ufficiale di Francoforte dello scorso 12 luglio, fanno ben sperare: “Le pagine di Juke sul sito ufficiale hanno registrato circa 235.000 visitatori unici, sono state scaricate 17.000 brochure online e abbiamo raccolto oltre 460 richieste di pre-ordine” le statistiche dettate dall’Amministratore Delegato Nissan Italia Andrea Alessi. Intanto, in Europa la quota dei pre-ordini ha già toccato quota 15mila. Le premesse per bissare il grandissimo successo di Qashqai ci sono tutte.

Look innovativo– Quel che colpisce di più della nuova Juke è il design. Un look che inserisce sì la nuova auto nel settore delle crossover – alta linea di cintura, impressione di solidità e ruote spinte ai quattro angoli del pianale- ma che fonde in sé il meglio dei Suv e delle sportive. Come? Abbinando un parabrezza inclinato, la finestratura rastremata, le maniglie “annegate”, il tetto spiovente e i gruppi ottici tipici di una coupé all’imponenza complessiva dell’auto e ai grandi passaruota. “Avremmo potuto ridurre le dimensioni di Qashqai del 20% e il gioco era fatto –spiega Alessi- Alcuni marchi adottano questo approccio. Ma le nostre ricerche indicavano che gli acquirenti di auto compatte non sono conservatori, hanno ampie vedute e si sentono frustrati dalla mancanza di stimoli originali sul mercato”. Un’originalità che viene conservata e ampliata negli interni dall’inedito stile motoristico. La consolle centrale ricorda il serbatoio di una moto e la strumentazione incappucciata davanti al guidatore segue questo leit motiv, mentre i sedili sono supersportivi. Inoltre, la nuova giapponese ha un’interfaccia uomo-macchina estremamente intuitiva: il Nissan Dynamic Control System consente al pilota di modificare con semplicità le impostazioni dinamiche di guida e di regolare varie funzioni di bordo, come ad esempio la climatizzazione. E si possono pure ‘calmierare’ consumi ed emissioni (comunque ridotti) selezionando la modalità “Eco”, che va a modificare la mappatura della farfalla.

Motori, versioni, prezzi– A proposito di propulsore, saranno tre le motorizzazioni disponibili su Nissan Juke, così come le versioni (Visia, Acenta e Tekna). Si parte da un 1.6 benzina da 117 cavalli e 157 Nm di coppia che, in allestimento Visia, è disponibile ad un prezzo a dir poco concorrenziale: 16.490 euro. Si passa poi al diesel 1500 dCin da 110 cv di derivazione Renault per chiudere in bellezza con il 1.6 sovralimentato, DIG-T da 190 cavalli e trazione integrale ALL MODE 4X4i. Un motore già montato su Qashqai, Murano, X-TRAIL e Pathfinder ma arricchitosi della tecnologia Torque Vectoring. Ovvero, un sistema che regola la coppia erogata in base alle condizioni di guida, inviando fino al 50% della forza motrice all’assale posteriore o fino al 100% all’una o all’altra delle due ruote posteriori. Questa tecnologia ottimizza la stabilità e l’agilità della vettura, esaltandone dinamica e piacere di guida e limitandone il sottosterzo. Il 1.6 a trazione integrale abbinato alla versione più equipaggiata (DIG-T Tecna) toccherà la punta massima di 27.290 euro. Come optional, sono previsti lo “Sport Pack” (cerchi da 17”, vetri posteriori oscurati e interni Premium a 400 euro), il cambio CVT (1.500 euro) e interni in pelle (1.000 euro). Nissan Juke verrà prodotto negli stabilimenti Nissan di Sunderland (Inghilterra) e Oppama nel modello a quattro ruote motrici e sarà distribuita nel mercato europeo, giapponese e nordamericano.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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