Bentley Mulsanne tra passato e presente

Negli anni ‘20 la 24ore di Le Mans aveva un solo padrone, la Bentley. Dopo le vittorie del 1924, ’27, ‘28 e ’29, nel 1930 lo storico fondatore Walter Owen volle sbalordire tutti con la realizzazione di una mastodontica grand – tourer in grado di toccare i 200 km/h, velocità record per l’epoca: la 8-Litre da 6 cilindri in linea. 58 anni dopo, la WMP-88 motorizzata Peugeot scrisse un altro primato storico (e mai più eguagliato), fermando l’asticella del tachimetro alla folle cifra di 405 km/h. Il teatro era sempre Mulsanne, villaggio campestre in cui si dispiega in tutta la sua lunghezza l’Hunadiéres, celebre rettilineo di 6,75 km del tracciato di Le Sarthe che, guarda caso, nel 1990 venne spezzato in tre tronconi per la sua manifesta pericolosità. E’ in nome di questo glorioso passato che il marchio britannico rispolvera Mulsanne, rivisitando e rinnovando l’ammiraglia già prodotta dagli stabilimenti di Crewe dal 1980 al 1992. Insomma, tanta storia nella nuova vettura inglese, anche perché la versione presentata la scorsa estate a Peeple Beach (California) e al pubblico europeo al Salone di Francoforte 2009 (guarda il VIDEO della presentazione), si ricollega pure alla sovracitata 8-Litre.

Rombante V8- Non solo passato. Qui confluiscono presente e futuro. Tecnologia. Perizia artigianale. Centinaia di combinazioni diverse. E un bel tocco di suspense che non guasta mai. Se tutti hanno potuto ammirare da fuori l’ammiraglia britannica già un anno orsono, i suoi dettagli tecnici sono stati infatti svelati dalla casa madre man mano come in un thriller d’autore. L’ultimo interessantissimo capitolo rivelato con l’arrivo della primavera è dedicato al cuore pulsante, al roboante V8, vero e proprio concentrato di tecnologia e artigianato. “La realizzazione del nostro nuovo V8 richiede quasi trenta ore di lavoro”: le parole di Phil Cooper, senior production manager Bentley, riassumono al meglio la cura con cui è stato prodotto il propulsore di questa ammiraglia. I dati tecnici esprimono invece tutta la sua dirompente potenza: otto cilindri biturbo da 6.750cc, 512 cavalli e coppia di 1020Nm. Che si traducono in accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi (nonostante i 2.585 kg di mole) e 296 km/h di velocità massima. Inoltre, grazie all’utilizzo di moderni accorgimenti che hanno ridotto al massimo peso ed attriti interni, consumi ed emissioni sono calati del 15% rispetto ai precedenti V8.

Look, interni e poliedricità– Il concept di base di Bentley Mulsanne (fusione tra passato e presente) contraddistingue pure il look della parte anteriore, sapiente mix tra retrò e contemporaneità che comprende una grande calandra, una griglia metallica diagonale tagliata a metà, due coppie di fari di grandezza diversa cerchiati da LED diurni e lo sfogo d’aria (posizionato dietro al passaruota anteriore) ereditato da ‘nonna’ 8-Litre. La parte posteriore richiama invece lo stile delle Continental, con un’ellisse che circonda i terminali di scarico e i gruppi ottici, mentre la fiancata presenta una linea rettilinea che s’inarca dal cofano al passaruota posteriore. Negli interni, più che mai tecnologici ed opulenti, una serie di pulsanti con effetto vetro attivano la connettività iPod ed mp3, il supporto Bluetooth, un lettore di schede SIM e un sistema 3G MMI. Rientra negli optional, invece, NAIM, il più potente sistema audio mai montato su una vettura di serie, una vera e propria immersione sonora garantita da 20 canali e 2.200 watt.
Probabilmente, però, l’aspetto che entusiasmerà maggiormente appassionati e non del marchio di Crewe è la possibilità di usufruire di uno dei più ampi ventagli di personalizzazione mai visti sinora su qualsiasi tipo di automobile. Potenzialmente, infatti, la vostra Mulsanne potrà essere unica nel vero senso della parola: 114 colori diversi per la carrozzeria, 21 per la tappezzeria, nove tipi di radica in legno e 24 rivestimenti interni in pelle tutti rigorosamente conciati. Come se non bastasse, sono disponibili ulteriori verniciature esterne su richiesta. Un lusso che giustifica i circa 300mila euro di spesa con cui pochi fortunati potranno godere della bellezza della nuova Bentley a partire da quest’estate.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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