Il giaguaro tra premi, donne, corse e… moda

La nuova Jaguar XF, la più amata dalle donne

Più che giaguaro lo chiameremo camaleonte. Così poliedrico e cangiante da destreggiarsi nei più disparati ambiti e soddisfare ogni gusto. Anche quello raffinato e “dolcemente complicato” del pubblico femminile. E’ Jaguar XF, infatti, la prima vincitrice della storia del primo “Auto dell’Anno delle Donne”. Un riconoscimento ideato per colmare un’importante falla: l’assenza di presenze femminili nella giuria statunitense del “Car of Year”, il più importante premio per automobili. Otto giornaliste automotive, provenienti da diverse parti del mondo, si sono così riunite per dar vita ad un premio che avesse come criteri base una serie di elementi considerati fondamentali per l’acquisto di un’autovettura da parte del gentil sesso. Tra questi fattori, lo spazio per il bagaglio, l’accessibilità delle funzioni del cruscotto, l’attrazione estetica, la guidabilità e il sex appeal. Ultimo requisito, le auto dovevano essere vendute in almeno dieci mercati diversi. Tra una lista definitiva di 21 candidate, Jaguar XF ha stracciato la concorrenza, staccando Volvo XC60, seconda della graduatoria, di ben 21 punti.

Berlina e interni dell’anno – Ma questo non è l’unico trofeo messo in bacheca dalla casa inglese. Dopo il Top Gear “Berlina dell’Anno”, assegnato al modello XF Diesel S, e “Interni dell’Anno”, andato alla nuova XJ, è stata la volta della riconfermata leadership nella speciale classifica di J.D. Power & Associates, il massimo riconoscimento riservato alle vetture di lusso. Per il secondo anno consecutivo,
Jaguar ha ottenuto dunque il punteggio più alto nell’annuale studio statunitense, un’analisi approfondita e completa riguardante l’esperienza di acquisto di un’auto nuova (Sales Satisfaction Index), basata sulle risposte di oltre 48.000 neo-proprietari le cui vetture sono state immatricolate nei mesi di maggio e giugno 2009. La soddisfazione complessiva del cliente è misurata sulla base di cinque elementi: struttura della concessionaria, personale di vendita, processo amministrativo/finanziario, procedura di consegna e prezzo della vettura.

Jaguar XJ e la sua liaison con la moda

XJ e Pignatelli- L’eleganza, lusso e bellezza del marchio britannico, così apprezzati e riconosciuti ovunque, non potevano che attirare l’attenzione del mondo della moda. Si è creato così un suggestivo binomio tra Carlo Pignatelli Jaguar XJ. I preziosi abiti haute couture della collezione “Opere” 2010 dello stilista italiano hanno fatto da cornice, il 26 ottobre scorso, all’anteprima di questo modello presso le Terme di Milano. La collezione, infatti, presentava un  perfetto cromatismo con la nuova ammiraglia del giaguaro: un modello in organza dalla linea scivolata con giochi di asimmetrie, drappeggi, sovrapposizioni di tessuto e dettagli floreali; l’altro in jersey spalmato ed organza di seta, impreziosito da ruches. “Siamo orgogliosi di avere con noi, per l’anteprima della nuova XJ, una maison così prestigiosa come quella di Carlo Pignatelli – ha detto nell’occasione Daniele Maver, Presidente di Jaguar Italia – Jaguar, con questa presenza, ancora di più conferma la sua passione per il design e lo stile, dando sostanza alla Jaguar Difference che da sempre è la caratteristica del nostro marchio, che negli ultimi due anni si è rinnovata e ancor più consolidata grazie al progressivo sviluppo di tecnologie allo stato dell’arte, all’originalità e, soprattutto, alla personalità del design dei suoi nuovi modelli”.

Nel celebre lago salato, XFR tocca la velocità record di 363 km/h

Corse– Il giaguaro, come dicevamo, ha mille sfaccettature. A questa liaison con l’alta moda, il suo stile e grazia, si affianca la tradizionale anima sportiva e grintosa. Quella che lo spinge in pista a duellare con altri bolidi a suon di cavalli e sterzate. Dopo quattro anni di separazione, Jaguar torna ad affiancare come partner tecnico e commerciale la Rocketsports Racing (RSR) nel campionato American Le Mans Series (ALMS) e nella celebre 24 Ore di Le Mans. Un binomio inedito in questo torneo, ma già vincente nel recente passato: dal 2002 al 2006 giunsero 31 vittorie e 5 allori nel campionato piloti e costruttori con Paul Gentilozzi, Scott Pruett e Klaus Graff, mentre nel 2002 arrivarono una pole ed un successo nella classe GTS nella 24 Ore di Daytona.
Ma le relazioni tra il marchio inglese e Rocketsports vanno da tempo oltre l’impegno in pista. Dal 2002 al 2004, RSR ha costruito due concept cars, una X-Type da corsa ed il più potente convertibile stradale Jaguar di sempre, la XK-RS da 550 Cv. Nel novembre 2008, invece, ha realizzato una prova segreta di velocità, portando una XFR sul leggendario Lago Salato di Bonneville, nello Utah. Lì il bolide ha raggiunto i 363 km/h, divenendo la più veloce vettura Jaguar di serie di sempre. (guarda il video dell’impresa).
Tornando al presente, il protagonista indiscusso di questa nuova avventura –il debutto è previsto per metà luglio- sarà Jaguar XKR, attualmente in fase di realizzazione insieme al nuovo propulsore AJ-133 5.0 litri aspirato ad iniezione diretta, negli stabilimenti del Michigan. La vettura da corsa è basata sul telaio in alluminio della ‘sorella’ XKR classica. Grazie alla combinazione di stampi, elementi fucinati ed estrusioni fissati insieme da speciali rivetti e collanti ad alta resistenza, la struttura disegnata dalla casa inglese offre un’eccellente piattaforma sulla quale costruire una vettura da corsa vincente. A questa struttura, sono state aggiunte una gabbia d’acciaio ed elementi di rinforzo per offrire una maggiore sicurezza e rigidità, necessarie per affrontare gli impegnativi circuiti del campionato ALMS. Insomma, tra premi, moda e corse, col giaguaro non ci si annoia davvero mai.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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