Cesena scatenato. Sei colpi per la salvezza e un “Mago” in più

Cesena– Colpi del Milan a parte, la vera regina dell’ultima infuocata giornata di calciomercato è il Cesena. Sissignori, il duo Campedelli– Minotti si è superato, non solo pescando i rinforzi necessari, ma regalando alla piazza bianconera un giocatore coi fiocchi. Parliamo di Luis Jimenez, in arte il “Mago”. Il talentuoso cileno classe ’84 è l’ultimo e più roboante botto di questa intensa giornata. Arriva a Cesena in prestito oneroso (1 milione di euro) con diritto di riscatto fissato a 7.

Arriva il Mago– Il trequartista ex Inter, fantasista dai piedi sopraffini e il fiuto del gol, viene dunque liberato dalla ‘prigione’ di Terni e della Lega Pro per sbarcare in riva al Savio. E’ ormai noto, infatti, il tiramolla intrapreso dal giocatore con la società detentrice del cartellino, la Ternana, e sopratutto con l’ex presidente neroverde Longarini. Jimenez, in comproprietà tra Ternana e Inter, sarebbe dovuto essere riscattato alle buste a giugno dai nerazzurri, ma clamorosamente il club umbro ha fatto pervenire un’offerta superiore, pari a 3,2 milioni di euro, cifra astronomica per una squadra di Lega Pro. Jimenez si è così ritrovato prigioniero di Longarini, da sempre restio a cederlo a titolo definitivo per ‘sfruttarne il valore tra comproprietà e prestiti onerosi. Da qui i continui rifiuti di fronte alle pressanti richieste di mezza serie A. Fino all’interessamento del Cesena. Un colpo di coda, il classico coniglio estratto dal cilindro che pareva impossibile fino all’ultimo secondo. E invece il Mago è pronto a far infiammare il Manuzzi con le sue magie.

Un ariete per Ficcadenti– Jimenez è stata la ciliegina sulla torta del mercato bianconero. L’altro colpo importante risponde al nome e cognome di Igor Budan, centravanti giunto dal Palermo in prestito gratuito. E’ il classico botto low cost, anzi costo zero, visto che i rosanero elargiranno tutto l’ingaggio dell’ex Parma; la società romagnola pagherà soltanto premi in base al rendimento del giocatore. Budan è il classico ariete – bomber che tanto serviva al 4-3-3 di Ficcadenti (il tridente Jimenez- Budan- Giaccherini fa già sognare i tifosi); l’unica incognita è legata alla condizione del giocatore, che tornerà disponibile soltanto a novembre ed è spesso martoriato da problemi fisici. D’altronde, sfumato il sogno Antenucci (troppo alte le richieste del Catania), la pista che portava all’attaccante croato era l’unica battibile. Nel frattempo, si farà di necessità (e Bogdani) virtù.

Presi anche Benalouane, Fatic, Paonessa e Gorobsov. Addio Conte– Dopo l’attacco, Campedelli e Minotti hanno sistemato anche la difesa con un altro rinforzo di qualità. Yohan Benalouane, centrale franco-tunisino ex Saint Etienne, è infatti più di una scommessa.  68 presenze in Ligue 1, due nell’under 21 francese certificano il valore di questo 23enne inseguito a lungo dalla Juve. Ma il Cesena lo ha soffiato in extremis alla Vecchia Signora, portandosi a casa (a titolo definitivo per 1 mln) un roccioso difensore (185 cm x 79 kg) che andrà a formare con lo svizzero Von Bergen una promettentissima coppia di centrali. Nessun rimpianto, quindi, per il mancato approdo di Rozenhal, finito in Francia al Lille.
Buono anche il colpo Fatic, giunto dal Genoa in prestito. Il nazionale montenegrino scuola Inter può ricoprire il ruolo di terzino sinistro e centrale, e potrà quindi coprire le spalle a Nagatomo. A centrocampo, invece, arrivano Gabriele Paonessa in prestito dal Parma e Nicolàs Martìn Gorobsov dal Torino. Due giovani scommesse in cerca della definitiva esplosione e dotati di buone qualità, due opzioni in più in mediana (e attacco nel caso dell’ex Bologna) per Ficcadenti. L’acquisto di Gorobsov ha però sancito un dolorissimo addio, quello di Beppe De Feudis. Il capitano di mille battaglie bianconere, grande protagonista della doppia promozione, lascia con rammarico la sua Cesena per andare al Torino nell’ambito del discutibile scambio di prestiti con Gorobsov. Una partenza dettata dalle volontà del nuovo tecnico bianconero, secondo cui il conte di Bollate non era più utile alla causa. Un addio che lascia sconcertati e fa male a tutti.

Altre cessioni– Il Cavalluccio ha piazzato altri esuberi. Sinigaglia è finito al Monza, il giovane Galuppo al Lanciano. Djuric, la cui metà era stata già stata ceduta al Parma, finisce in prestito all’Ascoli in serie B, mentre Cusaro, reduce da un terribile infortunio, avrà l’occasione di riassaggiare il calcio giocato in Seconda Divisione a Bellaria.

ECCO LA NUOVA IPOTETICA FORMAZIONE TITOLARE DEL CESENA 2010-2011

4-3-3: Antonioli; Schelotto, Von Bergen, Benalouane (Pellegrino), Nagatomo; Colucci, Appiah, Parolo; Jimenez, Budan (Bogdani), Giaccherini. All. Ficcadenti.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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