Prima H – L’eterno Casadei Parlanti salva il Perticara

PERTICARA– Per fortuna che c’è Casadei Parlanti. Ogni anno pensi (o speri, se di mestiere fai il difensore) che smette, e invece è sempre lì. Con le sue 48 primavere sulle spalle non salta una partita manco fosse un ragazzino, e anche se rischi di essere ridondante, ogni volta ti ritrovi a parlare di lui. Di questo bomber sempreverde che conquista puntualmente la copertina a suon di gol. Spesso e volentieri decisivi come quello di domenica siglato al Corpolò. Un capolavoro degno dei migliori interpreti della pedata, una girata al volo da fuori area che resuscitato il suo Perticara, regalandogli la possibilità di disputare per la quarta stagione di fila il campionato di Prima categoria. Suo il sigillo dell’1-0, bissato poco dopo da Gerundini, che ha ribaltato il pronostico dopo il 3-3 dell’andata. Una gemma che ha posto fine ad un’annata decisamente infausta per i colori azzurri: “Non avevamo nulla da perdere e questo ci ha agevolato –spiega il grande protagonista della salvezza azzurra- Abbiamo indovinato pochissime partite quest’anno, fortunatamente si sono rivelate quelle giuste. Sotto l’aspetto psicologico stavamo meglio dei riminesi, che hanno gettato al vento la salvezza diretta all’ultimo turno: questo ha inciso molto nell’economia dei match. Poi ho pescato quel jolly e l’incubo è finito”. E pensare che le speranze salvezza del Perticara erano ridotte al lumicino. Come poteva sperare di spuntarla una difesa più perforabile di un Emmenthal (54 reti subite tra campionato e play-out) coadiuvata (si fa per dire) da un attacco sterile (25 gol fatti) a fronte di una formazione che ha chiuso il torneo con 11 punti in più? Soltanto con un acuto del suo giocatore simbolo, a segno per la tredicesima volta (ovvero la metà delle reti segnate dall’intera squadra) in stagione. E con un allenatore nuovo di zecca, il terzo di quest’anno, in grado di serrare le fila: “Ci siamo ricompattati intorno a mister Baschetti, un allenatore molto preparato –conferma Casadei Parlanti- Il nostro problema è stata la mancanza di affiatamento in campo e nello spogliatoio. Non siamo mai riusciti ad infilare due prestazioni positive di fila, sebbene la scorsa estate l’organico fosse stato rinforzato. Di quest’annata disastrosa va salvato soltanto il risultato finale. E l’arrivo di Baschetti, che va assolutamente riconfermato”. Parla da vero leader qual è, il 48enne bomber. Che, indovinate un po’, non ha nessuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. “Non mollo manco per sogno (ride, ndr). Continuo finchè il fisico regge. Spero di rimanere, questa è la mia volontà”. A Perticara possono tirare un sospiro di sollievo.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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