Vincere i play-out per salire in Eccellenza. E’ lo strano destino del Castrocaro

CASTROCARO TERME– Vincere i play-out di Promozione per vedersi schiudere le porte del Paradiso dell’Eccellenza. No, non è un refuso, tantomeno una svista. E’ lo strano destino del Castrocaro versione 2009-’10. L’arcano è presto svelato: i termali hanno appena sollevato al cielo la coppa Emilia, sconfiggendo in finale i blasonati rivali del Salsomaggiore al termine di un torneo sensazionale, chiuso senza sconfitte. Avrebbero dunque diritto alla promozione in Eccellenza, ma in campionato hanno dato vita ad un percorso antitetico, chiudendo la stagione con un deludentissimo terz’ultimo posto, l’ultimo valido per la lotteria salvezza dei play-out. Un solo dato dà la misura di questo duplice rendimento: in coppa sono bastate 9 partite per infilare quattro vittorie, in campionato ne sono arrivate appena sei in 34. Il regolamento, però, è chiaro, il Castrocaro ha diritto ad un salto di categoria. Quindi, in caso di successo i biancorossi voleranno al piano superiore, altrimenti resteranno comunque in Promozione. Una situazione decisamente anomala ed inusuale per chiunque, anche per il Dottor Jekyll e Mister Hyde del calcio dilettantistico romagnolo. “La nostra annata a due facce è veramente difficile da analizzare –ammette il presidente dei termali Giuseppe LiveraniIn coppa siamo stati eccezionali, in campionato deludenti. Inutile nascondersi, puntavamo ad un piazzamento al vertice, invece è andato tutto storto. L’unica ragione di tale inspiegabile rendimento potrebbe risiedere nella diversa formula dei due tornei: in coppa non esistono prove d’appello. Evidentemente i nostri giocatori hanno approcciato meglio questo tipo di gare, meritando la vittoria finale”.
L’occasione di svoltare completamente una stagione è dunque ghiotta. Il Castrocaro può passare “dalle stalle alle stelle” in 180 minuti (andata a Castrocaro domenica 23, ritorno a Coriano il 30) con la tranquillità di chi ha ben poco da perdere. La salvezza, infatti, è già in cassaforte, mentre i rivali del Tropical Coriano, che fino a 12 mesi veleggiavano in Eccellenza, rischiano ora di sprofondare due categorie più in giù sempre per colpa di maledetti play-out (l’anno scorso i riminesi persero la doppia sfida con il Massalombarda, ndr): “Siamo agevolati sotto il profilo mentale, ma anche le nostre motivazioni sono fortissime. Non vogliamo farci scappare questa chanche, mister e giocatori sono determinati a firmare un’impresa che avrebbe del clamoroso. In società siamo consapevoli di aver commesso molti errori, ma tornare in Eccellenza sarebbe un sogno”.
A guidare i biancorossi nel duplice spareggio sarà il terzo allenatore della tribolata stagione termale, il navigato Gianfranco Ghetti. L’ex trainer della Due Emme ha recentemente sostituito Nevio Valdifiori, il quale ha preferito farsi da parte in accordo con la società. A lui il compito di vincere il derby tra deluse contro una formazione che, esattamente come il Castrocaro, ambiva a ben altri traguardi: “Anch’io mettevo i biancorossoazzurri tra le favorite di inizio stagione. Sono partiti bene figurando nelle prime posizioni al giro di boa, poi però hanno disputato un girone di ritorno decisamente sottotono –termina– Sarà una sfida durissima”.
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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

Comments

  1. ciao, mi daresti il risultato della partita di oggi?

    Grazie mille

  2. Michael Vittori Michael Vittori Says: maggio 24, 2010 at 8:04 pm

    Certo, è finita 0-0. Tutto rinviato al ritorno a Coriano.