Prima H- Dopo l’harakiri, la Sammaurese si prepara al rush finale

SAN MAURO PASCOLI– Il ko beffardo contro il Bakia (1-2), oltre a non aver stravolto le gerarchie in vetta al girone H di Prima categoria -vista la concomitante sconfitta dell’inseguitrice Santa Giustina, rimasta attardata di due lunghezze- non ha minato fiducia e convinzione della Sammaurese in vista degli ultimi 270 roventi minuti di campionato. L’inaspettato capitombolo di Cesenatico va infatti archiviato alla voce harakiri, come la cronaca stessa del match evidenzia e il tecnico giallorosso Fusco Cono tiene a precisare: “E’ stata la classica giornata storta. I biancazzurri ci hanno battuto senza mai tirare in porta, visto che il primo gol ce lo siamo segnati da soli (su un innocuo lancio avversario il difensore ospite Canducci, e non Bocchini come era sembrato in prima battuta, ha anticipato di testa il portiere Sforzini in uscita, spedendo il pallone nella propria rete, ndc) e il secondo è arrivato su un penalty dubbio. Sono sicuramente tre punti persi, ma per fortuna anche la formazione di Reciputi è andata al tappeto, lasciando inalterato il divario in classifica con una partita in meno da giocare. Insomma, il rammarico per il mancato allungo c’è, ma poteva andare peggio. Siamo pronti e determinati a difendere i due punti di vantaggio accumulati sinora“.
Nessuna sindrome del ‘braccino’ del tennista, dunque: lo scivolone -che ha interrotto un filotto positivo di sette turni- non ha minimamente intaccato il morale della truppa alla vigilia del rush finale che varrà l’accesso diretto alla Promozione. Uno sprint in cui il calendario sembra leggermente favorire la capolista rispetto ai biancoverdi di Reciputi: doppia sfida casalinga con Tre Esse Saludecio e Corpolò prima della chiusura sul campo del Vis Argentina, mentre i rivali affronteranno due compagini impelagate nella lotta salvezza (Novasecchiano e Tre Villaggi) e il Gatteo Mare, terza forza del torneo che potrebbe ancora ambire ad un piazzamento play-off proprio ai danni della Aruta band. “I prossimi due turni saranno decisivi, ma il calendario conta relativamente poco -commenta l’ex trainer della Juniores cesenate- Noi, ad esempio, abbiamo vinto quasi tutti gli scontri diretti per poi perdere con le cosiddette piccole. Inoltre, Saludecio e Corpolò hanno sete di punti salvezza, perciò anche il nostro cammino è denso di pericoli. Ad ogni modo, cercheremo di conquistare i nove punti che ci servono per raggiungere il nostro obiettivo. Il destino è tutto nelle nostre mani: sarebbe un peccato farsi scavalcare ora dopo esser stati così a lungo in testa“.
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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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