Promozione – Predappio da 8 in pagella

Davide Canali

PREDAPPIO– Un bel 8. E’ questo il voto che il direttore sportivo Fabio Baravelli, nella canonica pagella di fine anno, dà al suo Predappio. Un giudizio ampiamente positivo e più che meritato, dunque, per una squadra che, al ritorno in Promozione dopo 40 anni d’assenza, ha conquistato la salvezza con una giornata d’anticipo senza passare dalle forche caudine dei play-out. I biancazzurri hanno chiuso la loro stagione ad un onorevolissimo nono posto con 47 punti in saccoccia, frutto di 12 vittorie, 11 pari e altrettante sconfitte, senza aver mai sofferto eccessivamente. “Lungo l’arco del campionato, abbiamo sempre conservato un pizzico di vantaggio sulla cosiddetta ‘zona rossa’ – commenta il ds stilando un ideale bilancio di fine stagione– che ci ha permesso di sostenere ogni incontro con tranquillità, senza l’obbligo di dover vincere ad ogni costo. Abbiamo raggiunto l’obiettivo fissato ad inizio stagione, possiamo ritenerci soddisfatti. Anche perché la squadra ha espresso un bel gioco, affrontando ogni avversario a viso aperto: merito di mister Berti, che ha infuso questa mentalità e consapevolezza nei giocatori”.

La truppa allenata dall’ex allenatore di Due Emme e Sampierana, infatti, oltre ad aver raggiunto agevolmente la salvezza, ha raccolto lungo il suo percorso ‘scalpi’ importanti: in primis quello della Sampierana e dei campioni del Misano, battuti tra le mura amiche e frenati a domicilio. Inoltre, c’è da festeggiare l’inaspettato titolo di capocannoniere di Davide Canali: il bomber classe ‘86, con il clamoroso pokerissimo rifilato al Fontanelle nel roboante 8-2 registrato nell’ultimo turno di campionato, ha raggiunto quota 20 agganciando Marino in vetta a questa speciale classifica. E pensare che l’attaccante scuola Due Emme giocava a singhiozzo fino a novembre, quando l’addio di Milanesi gli ha improvvisamente aperto le porte dell’undici titolare. “Abbiamo azzeccato la mossa giusta evitando di rimpiazzare Milanesi. Abbiamo dato fiducia al ragazzo, lanciandolo come centravanti, ruolo che non gli appartiene visto che ha sempre giocato come esterno o seconda punta. Una scelta coraggiosa ripagata dall’encomiabile impegno di Davide, a cui vanno i miei più sinceri complimenti. E’ il giocatore più lontano da Predappio (abita a Mercato Saraceno, ndr), ma non si è mai lamentato dai sacrifici imposti da tale distanza. Faremo l’impossibile per trattenerlo”. Insieme a lui, l’altra pietra miliare su cui costruire la prossima stagione sarà mister Berti, a patto che il tecnico voglia proseguire qui la sua avventura e che il budget biancazzurro lo permetta. L’obiettivo sarà lo stesso di quest’anno: “Ripetere il risultato di questa stagione –chiude il ds– sarebbe fantastico”.
Commenta

Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

Comments are closed.