Promozione – Rabbia Marignano

San Giovanni in Marignano– Arrabbiato. Indignato. Letteralmente imbufalito. Ma, nonostante tutto, poco propenso a voler alzare i toni della polemica. Tutti questi sentimenti si mescolano nelle parole del presidente del Marignano Goffredo Renzi. Che, pur non volendo “alzare un gran polverone”, non può comunque esimersi dal commentare (e lamentare) quanto successo nell’ultima sfida di campionato con il Tropical Coriano (finita 0-0, ndc). “L’arbitraggio è stato senza mezzi termini scandaloso. E’ vero, noi dobbiamo aiutarli, ma certi individui dovrebbero smettere di arbitrare. Tutti commettono errori, dai dirigenti ai giocatori, e ne pagano le conseguenze. Perché non vige la stessa regola per arbitri e guardalinee? Le sviste ci stanno, ma quanto è successo domenica è talmente evidente e grossolano che non si capisce cosa possa esser passato per la testa della terna in grigio”.
Il patron fa riferimento al clamoroso episodio del 90’. Il bomber rossoblù Iencinella, lanciato solissimo a rete, viene steso al limite dell’area dall’ultimo difensore corianese. Né l’arbitro né l’assistente sanzionano però il netto fallo con il cartellino rosso. Anzi, cacciano lo stesso attaccante per le (giustificate) proteste e poco dopo fanno altrettanto con Bartoli, lasciando la band Bizzotto in nove. Ma non è la prima volta che la compagine rossoblù subisce dei torti così evidenti. Tutti infatti ricorderanno le tre espulsioni in un amen del match (comunque vinto) con il Cattolica. Ironia della sorte, la terna di domenica è la stessa di quel derby. “E’ davvero incredibile –tuona– Passi una volta, ma addirittura due! Rimango basito. Sono amareggiato non tanto per la classifica o per il campionato, ma per come l’impegno profuso da tutti i dirigenti possa essere vanificato dalle nefandezze di un arbitro”.

Esaurito il (più che legittimo) sfogo, il numero uno rossoblù stila un bilancio parziale sul campionato dei suoi. “Mister Bizzotto sta svolgendo un ottimo lavoro. Stiamo lanciando diversi giovani e ci mancano pochi punti per raggiungere la salvezza. Senza i pesanti infortuni di Tamagnini e Iencinella probabilmente la nostra classifica sarebbe ancora più succosa”. Nessun rimpianto, quindi, per essersi allontanati dal vertice dopo una partenza a razzo che aveva visto i rossoblù cullare il sogno promozione. “E’ stato bello assaporare il primato, ma non era quello il nostro obiettivo -precisa- Il secondo posto rimane lontano, cercheremo comunque di arrivare più in alto possibile. Ogni anno puntiamo a migliorarci, e sarà così anche per la prossima stagione che abbiamo già iniziato a programmare”.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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