Promozione – Sampierana a caccia del sogno Eccellenza

SAN PIERO IN BAGNO– La recente frenata, coincisa con un doppio 0-0 contro Bagnacavallo e Vallesavio, non cambia di una virgola il giudizio sullo straordinario campionato della Sampierana. La formazione allenata da Gianluigi Bartoli si è resa infatti protagonista di un girone di ritorno strepitoso, in cui ha conquistato 31 dei 42 punti a disposizione ed ha perso una sola volta (0-1 contro il Predappio, ndr); un ruolino di marcia che le ha permesso di assaporare, anche se per poco, la vetta, e di rilanciarsi prepotentemente nella corsa verso l’Eccellenza. Pazienza, allora, se gli ultimi due pari hanno probabilmente permesso al leader Real Misano di lanciare la fuga decisiva, i bianconeri meritano solo elogi e applausi: “Se arriviamo primi, secondi o terzi, la sostanza non cambia -attacca il presidente Massimo Bragagni (nella foto)- Siamo stati protagonisti di questo torneo al di là di ogni più rosea aspettativa. Il nostro lavoro e passione sono stati ripagati in pieno: la squadra è stata combattiva ed encomiabile e il pubblico di San Piero ha risposto alla grande. In quali stadi di Promozione si vedono 200-300 spettatori ogni domenica? Peccato per gli ultimi due pareggi, ma la fatica dell’ultimo mese, in cui abbiamo giocato quasi ogni tre giorni, si è fatta sentire“. Questa sacrosanta soddisfazione non significa però che i bianconeri tireranno i remi in barca anzitempo. Tutt’altro, negli ultimi 270 decisivi minuti la Sampierana promette battaglia. “Anche se i punti di ritardo dalla vetta sono molti (quattro, ndr), ci proveremo fino alla fine -tuona il patron- Se i biancocelesti faranno il loro dovere, come penso accadrà, difenderemo con le unghie e coi denti il preziosissimo secondo posto. Sarà dura, ma vogliamo mantenere i tre punti di gap sul Cattolica“.
Dai drammatici play-out di 12 mesi fa (risolti con una doppietta in zona Cesarini dell’ex Venturi) ai possibili play-off di questa stagione sembrano passati anni luce. Ma è proprio da lì che è nato questo giocattolo dall’ingranaggio perfetto. “Il ricordo di quegli spareggi è ancora vivo -afferma convinto il numero uno bianconero- per noi fu come vincere un campionato. Quell’esperienza è stata la base da cui siamo partiti per allestire la squadra, un gruppo di giovani fortissimi che ha lavorato con serietà e tranquillità, immedesimandosi subito nella storia di questa società. Il tutto sotto la guida sapiente di un grande tecnico come Bartoli“.
San Mauro Mare, Santagatese e Classe: gialloblù a parte (si giocano la loro ultima chanche di evitare i play-out), la strada verso il Paradiso dell’Eccellenza (gli spareggi, si sa, portano nella maggior parte dei casi al ripescaggio nella categoria superiore) sembra in discesa. Ma non per il patron: “Non mi fido di nessuno. Le piccole contro le big danno sempre il 101%. Adesso, però, siamo lassù e vogliamo coronare questa fantastica annata“. Con un’impresa che riporterebbe i bianconeri là dove mancano da 13 anni.
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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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