Renault raddoppia. Wind e Megane CC

La nuova Renault Wind

Come una squadra di calcio determinata a mettere alle corde gli avversari e portare a casa l’ambito trofeo, Renault va all’offensiva con una formidabile coppia d’attacco: Megane CC e Wind. Le nuovissime versioni coupé- cabriolet di Megane e Twingo, presentate al Salone di Ginevra, arriveranno sul mercato a cavallo tra la primavera e l’estate. La stagione ideale per salire a bordo di queste graziose decapottabili. E, aggiungiamo noi, per sfondare sul mercato.
La piccola roadster dovrebbe infatti occupare una nicchia rimasta priva di novità per parecchi anni. Le varie Opel Tigra TwinTop, Daihatsu Copen e Mazda MX-5 iniziano ad essere un po’ datate, perciò l’obiettivo di 120000 unità vendute in un anno fissato dalla casa di Boulogne è raggiungibile.
Renault Wind, per altro, è la più originale delle due vetture presentate al salone elvetico. Soprattutto nell’estetica. Il nuovo corso ‘tagliente’ della Régie si arricchisce infatti di una linea di cintura insolitamente alta raccordata con il rollbar fisso, e di un piccolo alettone che collega le due fiancate rialzate. Particolare, soprattutto nel movimento, il tetto rigido ripiegabile: in soli 12 secondi si ribalta all’indietro e viene coperto dal cofano posteriore. Completano il design accattivante l’anteriore ribassato, parafanghi pronunciati e pneumatici ‘generosi’ (195/45 o 205/40) con cerchi in lega da 16” (o 17” su richiesta). Nonostante le dimensioni ridotte (3,83 metri) che collocano la nuova biposto transalpina a metà strada tra una Twingo e una Clio, il suo bagagliaio mantiene una capacità simile alle ‘sorelle maggiori’ (270 litri contro 285 e 288).
L’erede della Renault Spider, attesa da ben 14 anni, è sportiva in tutto e per tutto. Sia nel telaio, realizzato dai tecnici di Renault Sport, che nella posizione di guida, decisamente ribassata, così come nelle due motorizzazioni, entrambe a benzina: un 1.6 16V da 133 CV già montato su Twingo RS e il piccolo TCe 100 1.2 turbo da 100 CV. Discreto l’equipaggiamento: di serie troverete il regolatore e limitatore di velocità, climatizzatore, fendinebbia, Radio CD MP3, retrovisori elettrici auto sbrinanti, volante in pelle regolabile in altezza e airbag laterali. La carrozzeria, invece, è disponibile in cinque colori: “Bianco Ghiaccio”,  “Rosso Dyna”, “Grigio Altica”, “Blu Majorelle” e “Nero Nacré”.

La Megane in versione cabrio

La nuova Mégane Coupé-Cabriolet è invece la quinta variante di carrozzeria di questo modello. Differenze rispetto al passato? Il telaio, pur conservando l’avantreno pseudo-McPherson con culla “a corna”, è stato irrigidito dell’80%. Un vetro frangivento fisso dietro i poggiatesta posteriori limita le turbolenze interne fino a 90 km/h e, grazie all’ausilio di una rete amovibile piazzabile fra i sedili anteriori, elimina qualsiasi ulteriore disturbo aerodinamico. Nuova anche la trasmissione automatica a doppia frizione EDC (Efficient Dual Clutch) a sei rapporti, abbinata al propulsore diesel dCi 110 con filtro antiparticolato. Il TCe 130 a benzina, invece, è associato soltanto al cambio manuale, sempre a sei marce. L’ergonomia della CC è pressoché identica a quella della berlina, mentre il vano bagagli mantiene una buona capacità: 417 decimetri cubi nella coupé e 211 nella versione cabriolet. Grande attenzione è stata riservata al capitolo sicurezza. La nuova Megane è infatti dotata di sistema di controllo pressione pneumatici, fari bi-xeno direzionali e limitatore-regolatore di velocità, senza dimenticare il ripartitore elettronico della frenata EBV, l’assistenza alla Frenata di Emergenza, l’ABS e l’ESC con funzione di controllo del sottosterzo. L’adozione di una scocca a deformazione programmata, rollbar pirotecnici, poggiatesta anti-colpo di frusta, sei airbag e sensori di urto laterale garantiscono invece la massima sicurezza passiva possibile.
Chiudiamo con il look. Il grande tetto rigido pieghevole ospitante le due grandi finestre vetrate è completamente rifinito in nero brillante, mentre la finitura in cromo satinato della cornice del parabrezza e i gruppi ottici posteriori in rosso scuro danno un tocco “dark”. Il tema del grigio scuro predomina anche all’interno, dove spiccano i sedili con rinforzi laterali e pannelli porta specifici. Ma quanto costa mettersi al volante delle due apribili francesi? I prezzi sono ancora da definire, presto Renault li renderà noti al pubblico.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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