Sampierana, dopo 13 anni l’Eccellenza è tua

La formazione del miracolo bianconero

SAN PIERO IN BAGNO– Ora è ufficiale: dopo 13 lunghissimi anni, la Sampierana ritorna nel Paradiso dell’Eccellenza. Non servirà l’ulteriore spareggio di domenica prossima con il Bettola Spes per definire la testa di serie nella griglia dei ripescaggi, perché ieri è giunta la lieta novella dal Crer: bianconeri e piacentini accedono direttamente al piano superiore.
E’ davvero un capolavoro, quello firmato dalla formazione romagnola. Inaspettato e pienamente meritato. Dopo aver lottato fino all’ultimo con il super Misano alla “sudamericana” per la vetta, ha chiuso la stagione regolare al secondo posto davanti a formazioni ben più quotate, con il sontuoso bottino di 67 punti. Valore indiscusso confermato ai play-off contro la temibile Ozzanese, battuta 1-0 tra le mura amiche dopo lo 0-0 dell’andata. Ora la grande festa può aver inizio: “Ce l’abbiamo fatta –urla al cielo un estasiato Massimo Bragagni, numero uno del club bianconero- Abbiamo coronato un’annata strepitosa, nessuno avrebbe mai pensato di volare in Eccellenza. Dopo la salvezza ottenuta ai play-out della scorsa stagione, puntavamo a disputare un campionato tranquillo. E invece questi ragazzi hanno firmato una splendida impresa”.
La parabola della Sampierana è davvero sorprendente. Nel maggio 2009 fu una doppietta di Venturi in zona Cesarini a scongiurare la dolorosa discesa in Prima Categoria. Un anno dopo, il gol di bomber Tani è valso il clamoroso salto in Eccellenza. Tutto è cominciato con l’ingaggio di mister Gianluigi Bartoli, ex bandiera bianconera. Da buon profeta in patria, il tecnico si è reso protagonista di una sorta di doppio salto, avendo prima salvato (subentrando in corsa) la squadra dalla retrocessione, poi trascinata al piano superiore. “Bartoli ha svolto un lavoro eccelso –l’elogio del patron- Ha creato un grande gruppo e uno spogliatoio unito. E’ un sampierano doc, un uomo del club, e questo ci rende ancora più orgogliosi. La riconferma per la prossima stagione è pressoché scontata: non avremmo potuto chiedergli di più da questo biennio”. Scanso sorprese, dunque, Bartoli non emulerà gli illustri colleghi Bisoli e Mourinho.
Un grande condottiero, una difesa di ferro (appena cinque reti subite nel girone di ritorno, mentre ai play-off la porta bianconera è rimasta inviolata, ndr). Ma c’è un altro segreto dietro a questa clamorosa promozione: l’apporto del pubblico di San Piero, vero e proprio 12° uomo in campo. Nella sfida contro i bolognesi, al “Campodoni” c’erano ben 400 ‘ultras’ scatenati pronti a sospingere i suoi eroi verso la gloria. “Questa tifoseria merita l’Eccellenza. Grazie ai risultati e al bel gioco, abbiamo riportato tantissima gente allo stadio. E’ stato davvero emozionante e commuovente gioire e festeggiare tutti insieme. A San Piero c’è davvero tanta passione”.
E allora nella nuova, eccitante, dimensione, sarà compito di Bragagni e soci non deludere un intero paese. Allestendo una squadra all’altezza, partendo dalla riconferma in toto del gruppo, la ricerca di validi giovani e di un bomber di spessore, unica ‘falla’ di una rosa in cui nessun cannoniere ha raggiunto la doppia cifra. Ma per questo ci sarà tempo, ora c’è una festa attesa da 20 anni (correva il 1990 quando la Sampierana passò dalla Promozione all’allora Interregionale, ndr) tutta da gustare.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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