Seconda Q- Borghi in fuga verso la Prima

BORGHI– 4-2 nella tana degli inseguitori, imbattibilità conservata e +10 in classifica a 9 giornate dal termine. Scaramanzia a parte, il Borghi può con ogni buona ragione iniziare a metter in ghiaccio lo champagne per quella che sarebbe la prima storica promozione in Prima categoria. Pare infatti difficile immaginare cosa possa fermare l’inarrestabile cavalcata della corazzata allenata da Muccioli: in 17 turni non ha mai perso, accumulando 45 punti sui 51 a disposizione; ha la difesa nettamente meno battuta del girone (8 reti, il Monteleone secondo in questa classifica ne ha presi il doppio) e l’attacco più profilico (37); nei due scontri diretti con il Real Gatteo, unico antagonista di quest’annata, ha fatto bottino pieno. Insomma, il 4-2 di Gatteo ‘grandi firme’ targato Tramontano (doppietta), Toni e Berardi, ha sancito il dominio giallorosso sul girone e posto una serissima ipoteca sulla promozione. “Abbiamo fornito una bellissima prestazione –l’elogio del direttore sportivo Enrico Lombardini- Siamo passati subito in vantaggio e sull’onda dell’entusiasmo non abbiamo mai perso il controllo del match. Devo far i complimenti a tutti i miei ragazzi, è stata una bellissima partita”. A dispetto di quanto dicano classifica e buon senso, però, il dirigente non parla di campionato già chiuso: “Mancano 9 turni, il campionato è ancora lunghissimo. Sia il Real che il Virtus Olimpia (terzo a -14, ndr) sono ancora in corsa. L’esempio della scorsa stagione, quando rimontammo 8 punti al Corpolò (poi promosso dopo lo spareggio, ndr) in 5 turni, dev’essere un monito per questo rush finale. Ad ogni modo, preferisco essere avanti di 10 lunghezze piuttosto che dover inseguire”. Concentrazione, umiltà e duro lavoro fino alla fine, insomma, per non sperperare il bottino incamerato fino ad adesso. Perché in questi casi il rischio rilassamento “è sempre dietro l’angolo” e nessun avversario, nemmeno l’ultima della classe, va sottovalutato.
Tanti elementi hanno concorso alla marcia trionfale del Borghi. Una difesa impenetrabile, un attacco atomico in cui al capocannoniere Berardi (15 reti), un ‘craque’ per la categoria, si è affiancato nel 2010 Tramontano, bomber tornato dopo la lunga squalifica post spareggio con il Corpolò già a bersaglio quattro volte. “Il ritorno di Tramontano è stato importantissimo –sottolinea il ds- Nelle ultime due stagioni ha unito alle sue indubbie qualità il giusto atteggiamento mentale. Ma la nostra vera forza è il gruppo: dal presidente al giocatore che ha ‘visto’ di meno il campo, passando per il mister, siamo una cosa sola. Si è creato uno splendido mix tra giovani ed esperti in cui nel rettangolo di gioco ognuno aiuta l’altro”. Un gruppo di ferro che, se non farà harakiri, presto “ingranerà la Prima”.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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