Seconda P – John 82 Meldola ingrana la Prima

MELDOLA– John viaggia in Prima e non vuol più smettere di festeggiare. In virtù del pari interno con il San Vittore (1-1, ndr) e del concomitante ko del San Leonardo con il Carpino (1-2, ndr), John 82 Meldola ha potuto stappare lo champagne con 90 minuti d’anticipo, brindando al meritatissimo salto in Prima categoria. La formazione giallorossa allenata da Piero Perini ha così coronato una cavalcata che l’ha vista dominare sin dalle prime curve il girone P di Seconda, prendendo subito il largo e mantenendo saldamente il comando fino alla fine. Dopo una stagione sempre ‘sul pezzo’, ora si può finalmente esultare: “Qui è una festa continua –commenta raggiante il tecnico dei campioni- Ogni allenamento o incontro sta diventando un pretesto per celebrare questo grande successo”.
Ha tutto il diritto di darsi alla pazza gioia il giovanissimo club meldolese, rifondato appena quattro anni fa sulle ceneri del precedente e sbarcato ora prepotentemente in Prima. Anche perché la band Perini non era tra le favorite della vigilia, sebbene le prime giornate abbiano fatto capire quale fosse il valore di questa squadra: “Dopo le prime sei vittorie di fila c’era già più di un presentimento –ammette Perini- Secondo me, però, il successo chiave è arrivato molto più avanti, alla quarta giornata di ritorno: sbancare il campo del temibilissimo Val Bidente (1-0, ndr), a mio avviso la compagine più attrezzata del torneo, ci ha dato la consapevolezza di poter completare l’impresa”. La spallata definitiva, invece, è giunta tre domeniche dopo con la vittoria sul San Leonardo (1-0, ndr), unica formazione ancora in grado di impensierire la capolista. Anche se, a dir il vero, i giallorossi non hanno mai avuto grossi grattacapi né ansie da primato, visto che il margine minimo di vantaggio è stato di tre lunghezze.
Insomma, un bel ruolino soprattutto per chi, come il tecnico meldolese, era alla prima esperienza alla guida dei ‘grandi’. “Un debutto col botto –sorride- Scherzi a parte, sono ovviamente soddisfattissimo del lavoro svolto. I ragazzi mi hanno sempre seguito, applicandosi in ognuno dei 115 allenamenti svolti quest’anno. Soltanto noi abbiamo fatto la rifinitura ogni sabato, allenandoci anche sotto la neve. Alla fine abbiamo raccolto i frutti di quanto seminato”. Lavoro duro e difesa di ferro (una sola rete subita su azione dopo la sosta invernale), dunque, i segreti del successo meldolese. Solide basi da cui costruire il futuro. ”Se le premesse saranno le stesse di questa stagione, confermo già da ora la mia permanenza a Meldola. Non c’è niente di più bello – chiude– che vincere con la squadra del proprio paese natio”.

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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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