Seconda T – Real Marignano, tre anni di attesa per una storica Prima

Il presidente Oscar Bellucci

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO– Ci voleva un Gigante per rendere il Marignano veramente Real. E’ un gol dell’attaccante classe ’82 a regalare il punto decisivo (1-1 contro il Real Miramare, ndr) che vale la prima, storica, promozione in Prima categoria del Real Marignano. Una promozione fortemente voluta, arrivata al termine di un percorso lungo tre anni: quarto posto nella stagione 2007-’08, bruciante sconfitta nello spareggio per la piazza d’onore contro il Montescudo 12 mesi fa e primo posto al termine di questa sofferta ma esaltante stagione. L’annata biancazzurra, infatti, è stata alquanto movimentata e altalenante. Avvicendamento in panchina dopo una sola giornata (via Sabatini nonostante gli ottimi risultati del precedente biennio, al suo posto l’inesperto Simone Amadori, tecnico con all’attivo soltanto pochi mesi in panchina), una prima fase di grandi stenti, poi la super rimonta e il finale glorioso. “Attendavamo questo giorno da tre anni –gongola il presidente biancazzurro Oscar BellucciSiamo partiti per vincere ma non è stato facile. Abbiamo azzardato il cambio in panchina dopo una sola partita; scelta rischiosa che però ha pagato. La squadra ha impiegato un po’ di tempo ad adattarsi al modo di giocare e modulo (dal 3-5-2 al 4-4-2) imposti dal nuovo allenatore, poi però ha ingranato alla grande cogliendo una meritatissima promozione. Devo ringraziare il mister, grande fautore di questa vittoria, così come Sabatini per il lavoro svolto nei due anni precedenti”.

E’ stata una rincorsa davvero appassionante, quella degli uomini di Amadori. Lontani nove lunghezze dalla vetta dopo 10 giornate, da lì in poi non hanno sbagliato più nulla, lasciando per strada soltanto 5 punti dei 48 ancora a disposizione. Una rimonta irresistibile coronata a metà del girone di ritorno a suon di vittorie negli scontri diretti e interrotta soltanto dal ko (2-1) con il Bellariva. “Quella sconfitta è stato un vero e proprio spauracchio –ricorda il patron– E’ subentrata un po’ di paura, il classico di timore di veder sfumare il traguardo sul filo di lana. I ragazzi, invece, hanno reagito alla grande raggiungendo l’obiettivo”.
Il successo biancazzurro acquista ancora più valore alla luce del livello del campionato di quest’anno, mai così combattuto ed equilibrato. Ben cinque squadre hanno duellato fino all’ultimo per le prime due piazze, chiudendo praticamente appaiate: Real 53 punti, Taverna 52, Bellariva 51, Delfini 49 e San Lorenzo 47. Il successo biancazzurro, però, è meritato, come testimoniano pure le cifre che assegnano alla band Amadori il primato di miglior attacco (48 gol fatti) e difesa meno perforata (20) del girone.
Smaltita la sbornia dei festeggiamenti, è già tempo di pensare alla prima storica partecipazione alla Prima categoria. “Ringiovaniremo l’organico per ottemperare al regolamento –annuncia Bellucci- L’obiettivo sarà salvarsi e ‘capire’ questa nuova, ostica, categoria”. E magari, tra altri tre anni, giocare il super derby con il Marignano.
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Michael Vittori
Michael Vittori

Consulente SEO-SEM Specialist, Copywriter, Web Marketer, Esperto Facebook Ads e Giornalista Pubblicista.

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