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Iaquinta per risolvere il problema gol del Cesena

gennaio 31, 2012  |  Post by: Michael Vittori  |  Calcio in Romagna, Sport No Comments

Iaquinta per risolvere il problema gol del CesenaDopo una lunga e affannata ricerca, i dirigenti bianconeri hanno individuato il nuovo bomber per il Cesena: Vincenzo Iaquinta. Dopo aver incassato il no di Castaignos e Bianchi, la società romagnola ha virato da Pellé, obiettivo iniziale, all’attaccante della Juve, che giunge in riva al Savio in prestito fino a giugno. Una trattativa lampo nella notte che ha visto Campedelli e Minotti soffiare l’attaccante al Novara, un blitz che dovrebbe risolvere (perlomeno nelle speranze di dirigenti e tifosi) l’endemico problema gol in casa bianconera.

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Giampaolo, esonero inevitabile

ottobre 30, 2011  |  Post by: Michael Vittori  |  Calcio in Romagna, Sport 1 Comments

Giampaolo, esonero inevitabileCesena- L’agonia è finita. Da pochi minuti Giampaolo non è più l’allenatore del Cesena.
Campedelli non ci ha pensato due volte: incassato il ko di Parma, il sesto in 9 gare, ha immediatamente esonerato l’ormai ex tecnico bianconero. Una cacciata inevitabile anche per chi, come il patron del Cavalluccio, non aveva mai esonerato un allenatore in corsa, salvando (a giusta ragione visto il risultato finale) anche il contestatissimo Ficcadenti della scorsa annata. D’altronde questo Cesena è stato finora disastroso: dopo 9 giornate di campionato, è desolatamente ultimo con tre soli punti in saccoccia, frutto di tre miseri pareggi; non ha collezionato uno straccio di vittoria ed ha il peggior attacco del torneo. Numeri da museo degli orrori “corredati” da un atteggiamento quanto mai rinunciatario e privo di mordente in campo. Anche oggi, a Parma, il Cesena non è praticamente sceso in campo. Soltanto San Antonioli ha evitato un’umiliante goleada. Cambiar qualcosa (e si sa, in questi casi paga sempre l’allenatore) era d’obbligo.

Non è una decisione di pancia, ma non abbiamo neppure pensato al sostituto. Prima abbiamo comunicato a Giampaolo quello che vi sto dicendo e cioè che cambieremo la guida tecnica – queste le parole a caldo di Igor Campedelli- Non abbiamo ancora pensato a nessuno, proprio perchè avevamo rinnovato la fiducia a Giampaolo, adesso inizieremo a fare dei sondaggi e cercheremo di comunicare presto il nome del nuovo allenatore. Avete visto tutti la partita: ci ha colpito soprattutto la mancanza di reazione e questa pesantezza mentale della squadra. Noi avevamo allestito una squadra tecnica che doveva fare del gioco la sua arma vincente ed avevamo scelto un allenatore che doveva darci queste garanzie, ma la squadra ha disatteso queste premesse, anche se adesso non va colpevolizzata. Adesso questa prestazione della squadra incomprensibile. È un cambio che ho dovuto fare per dare nuova grinta e forza alla squadra e speriamo che serva per risalire in fretta“.

Giampaolo ha fallito in tutto e per tutto. Il suo progetto tecnico, fatto di possesso palla e gioco ragionato, con Mutu punta centrale alla Totti all’interno di un 4-3-3, è naufragato dopo poche giornate. Durante il match con il Chievo, l’uomo di Giulianova è tornato sui suoi passi, sconfessando in parte il suo credo, con l’inserimento di Bodgani e lo spostamento del romeno, ma la sostanza non è cambiata. Il gioco del Cesena è rimasto sterile, una manovra priva di sbocco finale. Basta scorrere la lista dei presunti cannonieri bianconeri per capire la portata del disastro: Mutu 1 gol, 1 rigore sbagliato e 3 giornate di squalifica, Eder 0 gol, Martinez 0, Ghezzal 0, Bogdani 0, Malonga 0. Il più pericoloso è stato sempre Guana, per il resto buio assoluto, pochissime conclusioni dentro e fuori dallo specchio. E per fortuna che in estate si diceva che c’era sovrabbondanza in attacco… per non parlare di chi ha pronunciato a sproposito la parola “Europa League”: il paragone con il Bari dell’anno scorso mette i brividi. I bianconeri l’hanno buttata dentro solo tre volte, pagando gli isterismi e la pessima forma dell’uomo mercato Mutu e il mancato rilancio di Eder, altra enorme delusione di queste prime giornate. E anche qui Giampaolo ci ha messo del suo, insistendo sul pretoriano Ghezzal, fischiatissimo dalla Mare e a tratti inguardabile. Oggi la squadra non ha nemmeno lottato, come se la retrocessione fosse già sancita. L’esonero era inevitabile.

Toto allenatore

Ora scatta il toto allenatore. Circolano i nomi di Iachini, Beretta, Marino e Ballardini, ma a prescindere da chi arriverà in Romagna, sarà necessario dare una forte scossa alla squadra. C’è già chi rimpiange il gioco poco appariscente ma concreto di Ficcadenti, ed è tutto dire… Chi sostituirà Giampaolo avrà l’obbligo di salvare un patrimonio costruito con bravura e fatica da Campedelli & co. negli ultimi anni. Badando più al sodo che agli orpelli giampaoliani, sapendo che non si potrà prescindere dal recupero mentale dei giocatori e di pedine chiave come Mutu.

Bellaria Basket, via alle Danze con due totem in più

ottobre 04, 2011  |  Post by: Michael Vittori  |  Basket in Romagna 1 Comments

Bellaria Basket, via alle Danze con due totem in piùBellaria - Dopo più di 5 mesi si torna a far sul serio. Con ancora negli occhi la favolosa impresa della scorsa stagione, il Bellaria Basket è pronto a gettarsi in una nuova, emozionante, avventura. Per la prima volta nella sua storia, il club rivierasco si presenta ai nastri di partenza della serie D. Un traguardo fortemente voluto, arpionato sul campo con due sensazionali promozioni in tre anni. Saranno ancora loro, lo zoccolo duro della squadra, a dover trascinare il Bellaria verso un’altra bellissima impresa. Venerdì, ore 20.30, il primo atto al PalaTenda contro i Rolling Pigs di Ozzano. Si comincia.

Il Bellaria 2011-’12 è stretto parente di quello vincente di un anno fa, e non potrebbe essere altrimenti. Rivedremo dunque i ‘soliti’ Bisco Donati, Villa, Teodorani, Capanni, Calisesi, Andrea Donati, Vittori, Rasponi, Calisesi. E soprattutto l’artefice numero dei successi biancoblù, il condottiero Gibo Domeniconi. Ma naturalmente c’è anche qualche volto nuovo. Innesti di ‘peso’ e qualità per rinforzare l’organico in vista di un campionato lungo (30 partite di regular season) e difficile. Il primo ad arrivare a Bellaria è stato una vecchia conoscenza del basket santarcangiolese inattivo da molte stagioni: Thomas Tassinari, un 5 puro dalla mano educata, centimetri, chili ed esperienza da vendere sotto canestro per sopperire all’uscita’ di Wolly Zavatta e capitan Pellegrini. L’altro nome fa certamente più scalpore. Parliamo infatti di un “nemico” storico dei biancoblù, spauracchio delle ultime stagioni che ha sempre creato numerosi grattacapi al pacchetto lunghi locale. Ex Carisp Cesena e Cà Ossi (le ultime due squadre in ordine di tempo), sbarca in riviera mister Tomas Bilardo, per tutti già “Bil”. Un colpaccio dell’ultimo secondo che regala a Domeniconi una rotazione completa dei lunghi e un giocatore di grandissima esperienza e valore. La rosa è al completo (sono stati inseriti, come da regolamento, anche gli under 19), e sembra competitiva per la categoria e l’obiettivo prefissato (salvezza), ma le insidie non mancheranno.

30 partite, una miriade di trasferte nel bolognese, l’incognita dei derby e di squadre ad oggi poco conosciute: la serie D, per Bellaria, è ancora tutta da scoprire. Dopo un buon precampionato – vittoria contro Cesena e ko di misura con Forlimpopoli, entrambe formazioni di C2, in coppa Marchetti – sarà fondamentale partire bene per prendere il giusto abbrivio. Il calendario non sembra impossibile: si parte in casa venerdì con la neopromossa Rolling Pigs, trasferta a Bologna con Pgs Welcome e derby casalingo con Santarcangelo. Che la storica stagione abbia inizio.

CALENDARIO BELLARIA BASKET SERIE ‘D’ 2011-2012

1 Venerdì 07-10-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – ASD ROLLING PIGS
2 Sabato 15-10-11 ORE 18,00 PGS WELCOME – BELLARIA BASKET
3 Giovedì 20-10-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – ABC SANTARCANGELO
4 Domenica 23-10-11 ORE 18,00 CASTEL SAN PIETRO – BELLARIA BASKET
5 Venerdì 28-10-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – FORMULA BK IMOLA
6 Sabato 05-11-11 ORE 20,30 SAN MAMOLO – BELLARIA BASKET
7 Venerdì 11-11-11 ORE 21,30 STARS BASKET – BELLARIA BASKET
8 Venerdì 18-11-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – BAOU TRIBE
9 Sabato 26-11-11 ORE 18,30 MORCIANO BASKET – BELLARIA BASKET
10 Venerdì 02-12-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – GIORGINA SAFFI FO
11 Domenica 11-12-11 ORE 18,00 VENI BASKET – BELLARIA BASKET
12 Venerdì 16-12-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – PALL. GRANAROLO
13 Venerdì 06-01-12 ORE 21,30 ALTEDO BASKET – BELLARIA BASKET
14 Venerdì 13-01-12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – GUELFO BASKET
15 Sabato 21-01-12 ORE 18,00 BASKET RICCIONE – BELLARIA BASKET
16 Domenica 29-01-12 ORE 18,30 ASD ROLLING PIGS – BELLARIA BASKET
17 Venerdì 03-02-12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – PGS WELCOME
18 Giovedì 09-02-12 ORE 21,15 ABCSANTARCANGELO – BELLARIA BASKET
19 Domenica 12.02.12 ORE 18,00 BELLARIA BASKET – CASTEL SAN PIETRO
20 Sabato 18.02.12 ORE 17,30 FORMULA BK IMOLA – BELLARIA BASKET
21 Venerdì 24.02.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – SAN MAMOLO
22 Venerdì 02.03.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – STARS BASKET
23 Venerdì 09.03.12 ORE 21,15 BAOU TRIBE – BELLARIA BASKET
24 Venerdì 16.03.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – MORCIANO BASKET
25 Domenica 25.03.12 ORE 18,30 GIORGINA SAFFI FO – BELLARIA BASKET
26 Venerdì 30.03.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – VENI BASKET
27 Domenica 15.04.12 ORE 18,30 PALL. GRANAROLO – BELLARIA BASKET
28 Venerdì 20.04.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET -ALTEDO BASKET
29 Venerdì 27.04.12 ORE 20,30 GUELFO BASKET – BELLARIA BASKET
30 Sabato 05.05.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – BASKET RICCIONE

Cesena, dopo Mutu e Comotto si avvicina Guana

luglio 12, 2011  |  Post by: Michael Vittori  |  Calcio in Romagna No Comments

Cesena, dopo Mutu e Comotto si avvicina GuanaCesena- Dopo Mutu, Comotto e Marco Rossi, Igor Campedelli è sempre più vicino a piazzare un altro colpo di mercato. Il presidente bianconero, insieme al ds Minotti, ha raggiunto oggi l’accordo con Roberto Guana, desideroso di vestire il bianconero nella prossima stagione e rinforzare così il reparto per ora più scoperto della formazione bianconera, il centrocampo.
Raggiunto l’accordo con il mediano, rimane da convincere il Palermo, società detentrice del cartellino. Guana nelle ultime due stagioni è stato spedito in prestito al Bologna e al Chievo, e vorrà sicuramente cambiare aria (come dimostrato dall’accordo raggiunto) per sbarcare alla corte di Giampaolo.

Altri affari - In stand by la trattativa con l’Udinese per lo scambio Parolo- Candreva: i friulani ritengono troppo oneroso il conguaglio richiesto (3-4 milioni di euro) dai romagnoli. Nel frattempo la band Giampaolo ha iniziato a sudare ad Acquapartita in ritiro, mentre l’amichevole con gli inglesi del  Qpr è stata fissata per mercoledì 27 luglio allo stadio Olimpico di Serravalle di San Marino. Il primo vernissage, invece, è previsto per domenica con una selezione locale romagnola.

Cesena, il sogno si avvera. Arriva Mutu

giugno 23, 2011  |  Post by: Michael Vittori  |  Calcio in Romagna 1 Comments

Cesena, il sogno si avvera. Arriva MutuCesena- Inseguito, sognato e agognato da 6 mesi a questa parte. Dopo un corteggiamento semestrale, una vera e propria telenovela, è arrivato il tanto sospirato sì. Il sogno della Curva Mare, del direttore sportivo Minotti e del presidente Igor Campedelli si è avverato: Mutu è da oggi un giocatore del Cesena. Lo ha ufficializzato prima la Fiorentina, poi la società bianconera stessa, che è riuscita dunque a piazzare un colpo da novanta.
Un acquisto già tentato nel mercato di gennaio, ma sfumato.  Il Cavalluccio, però, non si è dato per vinto, tornando alla carica quest’estate, forte del legame instaurato col giocatore. Mutu, infatti, ha rifiutato offerte economiche più importanti di squadre quali Galatarasay e altri club di Premier League e si è ridotto l’ingaggio pur di rimanere in Italia e sposare una realtà “a misura d’uomo“.  L’attaccante rumeno si è svincolato dai viola a costo zero, firmando con i romagnoli un contratto annuale con opzione sul secondo.

Le prime dichiarazioni

Soddisfatto ed entusiasta. Così di definisce Mutu alle prime dichiarazioni da bianconero. “Sono entusiasta e non vedo l’ora di gettarmi a capofitto in questa nuova avventura. Ringrazio il Presidente Campedelli per avermi messo al centro di un progetto ambizioso come quello del Cesena, una società che negli ultimi anni ha dimostrato di avere idee chiare e soprattutto la forza e il coraggio per portarle avanti. Per questo motivo ho accettato la proposta riducendomi l’ingaggio” si legge sul sito ufficiale del Cesena.  ”Sono convinto che questa realtà a misura d’uomo mi darà l’entusiasmo che cercavo – prosegue, spendendo poi parole di ringraziamento per il suo vecchio club- Voglio ringraziare la Fiorentina e in particolare la famiglia Della Valle per i meravigliosi anni passati insieme. Porterò sempre nel mio cuore questa bellissima esperienza“.
Al settimo cielo, e non potrebbe essere altrimenti, anche il numero uno bianconero Campedelli: “Sono soddisfattissimo per l’arrivo di Adrian Mutu, ” da mesi stavamo lavorando perché Adrian vestisse i colori del Cavalluccio e il fatto che abbia accettato entrando a far parte del nostro progetto mi riempie di orgoglio. Sono sicuro che il giocatore s’integrerà alla perfezione con la squadra, lo staff e tutta la città. Sono, inoltre, certo che darà un valore aggiunto al Cesena e il suo contributo sarà fondamentale per il nostro campionato”.

Il curriculum di Adrian Mutu

Il Cesena, dunque, rafforza il suo reparto d’attacco con un pezzo da novanta, in attesa di sapere che ne sarà del futuro di Jimenez e Giaccherini. Il curriculum dell’attaccante venuto dalla terra dei Vampiri parla da solo: l’ex Verona, Inter, Parma, Juventus e Fiorentina ha siglato 95 reti in serie A e 32 in sole 70 presenze con la maglia della sua Nazionale. Approdato all’Inter nel 1999 dalla Dinamo Bucarest, il bomber non trova spazio e fortuna nei nerazzurri, ma esplode a Verona e Parma. Un rendimento che non passa inosservato: nell’estate 2003 passa al Chelsea, ma l’avventura inglese coincide con la squalifica di 7 mesi per doping alla cocaina. Un tunnel da cui lentamente riemerge tornando in Italia, non tanto nella parentesi juventina, ma in quella viola. Fino ai problemi dell’ultima stagione, all’esclusione della rosa e al primo interessamento del Cesena. Un avvicinamento che si è concretizzato oggi.

Il Pagellone del Bellaria Basket

maggio 31, 2011  |  Post by: Michael Vittori  |  Basket in Romagna No Comments

VALERY 8,5
Parte un pò sfiduciato e non riesce a dar il contributo che vorrebbe. Lui, però, non molla e continua a sbattersi. Si applica come non mai in difesa e diventa il miglior rimbalzista offensivo della squadra. E quando conta torna il vecchio, decisivo, Valery. Quello che con un lampo di genio e follia regala al Bellaria mezza D: la bomba di tabella che ammutolisce il Pala Monti rimarrà negli annali.
RISCATTO

DANIELE PAOLO 9,5
La semplicità con cui rende facile ogni cosa difficile è disarmante. Così com’è impressionante la sua continuità: non sbaglia una partita dalla stagione 1999-2000. Glaciale dalla lunetta nei momenti clou, devastante nell’arresto e tiro e con il gancio in entrata. Al consueto talento aggiunge una nuova inusitata fisicità. Insomma, semplicemente di un altro pianeta. Lui, però, non va mai sopra le righe.
(SPALLA) DEVASTANTE

K 8,5
All’inizio soffre la nuova impostazione tattica, fatta di gioco di squadra e difesa a tutto campo, ben altra cosa rispetto all’anarchia che lo costringeva ad inventarsi magie ad ogni azione. Ma pian piano la sua esuberanza diventa fondamentale. Quando innesta il turbo sono dolori (per gli avversari), le sue scorribande hanno lo stesso effetto del grissino nel tonno Rio Mare.
TURBO KEY

DONDA 8,5
E’ il sublime direttore d’orchestra di questo Bellaria. Incarna alla perfezione il nuovo credo tattico di Gibo: fa correre la squadra che è un piacere, smazza assist e lanci lunghi degni di un quarter back. E quando può, colpisce a morte con bombe, sentenze dalla lunetta e il piatto della casa, il runner.
RADAR

BISCO 9,5
Da qui non si passa. Bisco è la diga, l’esempio, la guida spirituale dei giovani bellariesi. Come due stagioni fa, conduce i suoi all’obiettivo finale spronandoli e incitandoli. In area fa terra bruciata, rifilando stopponi e catturando tutti i palloni che passano dalle sue parti. E se i compagni non segnano, si carica tutto il peso offensivo della squadra sulle spalle.
LEADER MAXIMO

PELO 10
Capitano, o mio capitano. Alla 24esima stagione in biancoblù corona il sogno di una carriera, portare il suo Bellaria in serie D. Lo fa dando l’anima, scacciando spauracchi e annullando totem d’area di ogni latitudine e fattezza, siano essi più prestanti (Pintaldi) o rapidi (Bilardo).
BANDIERA

VITTO 8,5
Vive una stagione di alti e bassi, mettendosi sempre e comunque al servizio della squadra. Non riesce a rendere come vorrebbe, ma con l’arrivo della primavera (e dei play-off) scioglie la criniera e riprende a sgroppare. Grazie agli insegnamenti di Gibo, sfrutta finalmente le sue doti anche in attacco. Da rivedere alla moviola gli assist nella finalissima di Cesenatico.
THE FLYING VICTORIAN

WALLACE 9
Ha tentennato a lungo, poi ha ceduto. E di sicuro non si è pentito. Arrivato a gennaio per sostituire Carabini, il buon vecchio Wolly ha portato un carico di esperienza e carisma non indifferente. Oltre al rito delle pizze. In campo e fuori, è l’uomo giusto al posto giusto.
EXPERIENCE

GIMMI 8
Una valanga di risate, ma anche tanto impegno e alla fine un meritatissimo ruolo da protagonista. Sia come autista da trasferta che dall’arco dei 6,75: da incorniciare i due siluri spezza-partita a Castrocaro. E anche in finale lascia il suo timbro. Che Bellaria sarebbe senza Gimmi?
NUTELLA

LT 8,5
Oltre allo staff tecnico, è l’unico volto nuovo della stagione. Ma che innesto! Soffre nella prima parte di stagione per diversi e ricorrenti infortuni, ma si rialza ogni volta. Tempismo, visione di gioco e abilità nel caricare di falli il proprio avversario sono d’altra categoria. Dopo tanto girovagare, torna nella sua Bellaria e la conduce alla vittoria.
FIGLIOL PRODIGO

SARDELLA 8,5
Signore e signori, ecco il re degli sfondi. E dei contropiedi. Più fastidioso e pungente di una mosca tze tze, s’appiccica all’avversario fino a togliergli il respiro. Poi vola a segnare con un doppio carpiato coefficiente 3.5 nell’altrui cesto.
ER GRINTA

NICK 8+
I 6,25 diventano 6,75? Non importa, finché hai in squadra Nick. Quando si alza dalla panca, carica la balestra e colpisce inesorabilmente dall’arco. In questa lunghissima stagione si fa sempre trovare pronto con un apporto mai banale.
QUICKNATOR

FERRO 8
L’emblema dell’utilità. In difesa non molla un centimetro, in attacco privilegia al tiro l’assist intelligente per un compagno. Peccato soltanto per qualche acciaccio di troppo.
CUOR DI FERRAGLIA

SIMON 8
Causa impegni coniugali e acciacchi vari non può sfoggiare la sua debordante fisicità. Nella prima fase di campionato risponde comunque presente. Torna in tempo per la grande festa.
SUPER TALENTO

ABDOU 8
Non salta un allenamento, colleziona qualche preziosa presenza e fa passi da gigante sia tecnicamente che tatticamente. Il rimbalzone decisivo al 2° supplementare contro lo Skizzo è la fotografia dei suoi progressi.
MIGLIORATO MBAYE

THE MAD 10
Il voto è per il rilascio e per l’intensità profusa in ogni fase di stretching. Per lui niente allungamenti, soltanto schiaccioni in stile NBA e uscite dai blocchi degni del miglior Roger Miller.
NUMERO 1 AL PROSSIMO DRAFT

I DIRIGENTI 10
Due promozioni in tre anni, una scuola basket sempre più numerosa e una marea di bellissime iniziative. I risultati parlano da soli: con tanta passione ed entusiasmo, la società ha compiuto passi da gigante. Portando la Bellaria cestistica in Paradiso, in una dimensione che nessuno aveva mai anche soltanto avvicinato in passato.
STORICI

MAURI 10
Rappresenta la continuità con la gestione precedente. Ha un consiglio per tutti, sforna idee che paiono banali ma in realtà sono illuminanti (leggi le pettorine), contribuisce a rinsaldare la squadra nei momenti difficili.
COLLANTE

MT 10
Arriva a Bellaria in punta di piedi ma crede sin dall’inizio all’impresa. Tra il serio e il faceto, tiene sempre alta la concentrazione e carica a molla i suoi ragazzi prima di ogni impegno come se fosse l’ultimo. Vive i match visceralmente ma sa sempre dare preziosi consigli a Gibo. In fin dei conti, però, più che un vice è uno del gruppo.
MT UNO DI NOI

GIBO 10 e lode
Veni, Vidi, Vici: al primo anno sulla panchina biancoblù riscrive la storia del Bellaria Basket. Anche se a settembre il pensiero non lo sfiorava nemmeno. Con pazienza trasforma una banda di buoni solisti in un’orchestra armonica, addirittura perfetta nella sinfonia finale. Costruisce la squadra a sua immagine e somiglianza sia per intensità che personalità, facendo sentire importante ogni giocatore ma ponendo le esigenze del gruppo sempre al primo posto.
SPECIAL ONE

IL PUBBLICO 10 e lode
Ha sofferto, patito il gelo siberiano del Palaghiaccio e accompagnato i suoi eroi verso la gloria anche nelle trasferte più lontane (Castrocaro, Imola). E alla fine è stato ripagato con una promozione super. Il confronto con le altre tifoserie, asfaltate senza pietà, è impietoso: gli aficionados bellariesi, il loro campionato, lo vincono tutti gli anni.
TORCIDA BIANCOBLU’

IL GRUPPO 10 e lode
C’era una volta un manipolo di cestisti o presunti tali che giochicchiava in Prima Divisione. Oggi c’è una bellissima squadra che conquista meritatamente la serie D. Ma quanta strada hanno fatto questi ragazzi? Merito di un collettivo che, prima di essere un team, è un gruppo di amici.
LA FORZA DELL’AMICIZIA

Dominatori

maggio 29, 2011  |  Post by: Michael Vittori  |  Basket in Romagna No Comments

DominatoriCesenatico- Il sogno è Diventato splendida realtà. 29 maggio 2011: nessun bellariese dimenticherà facilmente questa data. Il giorno in cui 10 guerrieri vestiti di biancoblù hanno riscritto la storia del Bellaria Basket, portandolo là dove nemmeno le aquile osano volare. Un gruppo unito, compatto, lo stesso che nel 2009 calcava ancora i campetti polverosi di Prima Divisione, coglie la seconda promozione in tre anni conquistando una storica, mai nemmeno avvicinata prima d’ora, serie D. Un Bellaria straordinario, ai limiti della perfezione nella serata più importante, corona una post season da urlo (7-0 ai playoff) guadagnando meritamente il paradiso della serie D. Per il temutissimo e favorito Aics Forlì non c’è scampo: la mentalità difensiva instillata sapientemente da coach Domeniconi (indubbiamente uno dei maggior artefici del successo), la tenuta nervosa e la compattezza di un gruppo granitico, un’orchestra in cui nessuno ha steccato una sola nota, hanno trasformato la finalissima di Cesenatico in un’impensabile passerella verso la gloria. Al Palasport di via Magellano, infatti, non c’è stata letteralmente partita. I biancoblù di Domeniconi, il re Mida di Bellaria, hanno azzannato alla gola l’avversario, che ha saputo reagire soltanto con inutili nervosismi. Probabilmente, dopo il +37 della regular season, il punto più basso della stagione rivierasca, pensavano che il compito sarebbe stato agevole. Ma da allora i ragazzi di Gibo hanno compiuto passi da gigante sia in termini di intensità che di personalità, infilando 12 successi di fila e diventando un unicuum inscindibile. Chiudendo questa lunghissima annata, in una sola parola, da Dominatori.

LA CRONACA
Dopo una stagione infinita, a Cesenatico ci si gioca tutto in 40′. Di fronte, le prime due classificate del girone Forlì- Cesena, l’Aics di Matassini e il Bellaria di Domeniconi, reduci dal doppio 2-0 in semifinale. In regular season il conto si è chiuso sull’1-1, ma a Forlì i rivieraschi hanno incassato un’incredibile scoppola, un -37 siberiano che è stata però l’ultima sconfitta prima di un finale d’annata strepitoso. Matassini ha la rosa al gran completo, Domeniconi deve rinunciare al suo capitano Pellegrini. La cornice di pubblico è da brivido (300 spettatori), con la fedele torcida biancoblù come sempre colorata e ‘calda’ al punto giusto.
Pronti via e si capisce subito che match sarà. Bellaria parte bene e va sul 4-0, mentre l’Aics inizia a sparacchiare malamente da fuori. I rivieraschi seguono alla perfezione le indicazioni del tecnico, mettendo pressione difensiva a tutto campo e giocando in velocità. Una doppia arma tagliente che fa malissimo ai forlivesi, che non riescono a trovare le contromisure del caso. Per vedere il primo canestro dal campo degli uomini di Matassini bisogna attendere ben 7’30″, mentre Bisco Donati e compagni trovano buone soluzioni in contropiede e a difesa schierata, dominando anche la battaglia sotto le tabelle. Tutti portano il loro contributo alla causa, Rasponi colleziona sfondi, Vittori lotta sotto le plance, Villa sprinta tra le maglie avversarie, Donati guida con freddezza la squadra e Teodorani smazza assist per i compagni. E così in un batter d’occhio Bellaria vola già oltre le 10 lunghezze di vantaggio, un bottino insperato al termine del primo quarto (23-10). Il leit motiv non cambia nel secondo quarto. Antoniazzi e Dall’Agata sembrano dar la scossa giusta ai mercuriali, poi si risveglia dal torpore Lasi con 4 punti in fila. Ma è solo un fuoco di paglia, perché il play commette il 3° fallo e poi ‘sbrocca’, incappando anzitempo nella quarta penalità. E’ soltanto l’inizio dell’isteria forlivese, che porterà in dote una valanga di tecnici, antisportivi e due espulsioni. Bellaria ringrazia, continua a macinare basket e s’inceppa solamente al rientro degli spogliatoi, quando l’Aics si riaffaccia a -10 (43-33). Ma qui sale in cattedra l’eterno Wolly Zavatta che, ben imbeccato dai compagni, punisce con chirurgica precisione da sotto. Calisesi diventa un rebus irrisolvibile, le serpentine di Capanni mandano fuori giri gli avversari e il numero 10 colpisce inesorabile dalla lunetta, confezionando un glaciale 10/10. Nel frattempo, prima Lasi poi Russo si fanno cacciare, e così Bellaria vola sulle ali dell’entusiasmo oltre il +20 (60-38).
Non c’è più nulla da fare, l’ultima frazione diventa una lunga e gioiosa attesa in vista del tripudio finale. A 5′ dal termine i supporters biancoblù sfoggiano già la maglietta “Siamo D Bellaria“, mentre sulla partita scorrono inesorabili i titoli di coda. Finisce così, con il delirio della band Domeniconi a metà campo, l’immancabile “Chi non salta forlivese è” e un’impresa che rimarrà scolpita negli annali del basket bellariese.

TABELLINO
Bellaria Basket – Aics Forlì 79 – 55 (23-10, 41-27; 60-38)
Bellaria Basket - Donati A. 5, Villa 4, Teodorani 3, Donati Bisco 14, Vittori 8, Gobbi 2, Rasponi 5, Capanni 16, Calisesi D. 12, Zavatta 10 all. Domeniconi
Aics Forlì - Lasi 7, Gasperini 6, Russo 3, Dall’Agata 11, Bonoli 6, Vitali 5, Ugolini 5, Antoniazzi 10, Turci 2, Falcomer all. Matassini

  • Vita notturna in Romagna

    Se volete saperne di più anche sulla nightlife della riviera romagnola, luogo in cui sono nato e vivo, potete andare nella sezione eventi, ma soprattutto consultare la guida più esaustiva sugli eventi nelle discoteche della riviera romagnola, NOTTI ROMAGNOLE.
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