Basket in Romagna


Bellaria Basket, via alle Danze con due totem in più

ottobre 04, 2011  |  Basket in Romagna 1 Comments
 

bellaria in serie DBellaria - Dopo più di 5 mesi si torna a far sul serio. Con ancora negli occhi la favolosa impresa della scorsa stagione, il Bellaria Basket è pronto a gettarsi in una nuova, emozionante, avventura. Per la prima volta nella sua storia, il club rivierasco si presenta ai nastri di partenza della serie D. Un traguardo fortemente voluto, arpionato sul campo con due sensazionali promozioni in tre anni. Saranno ancora loro, lo zoccolo duro della squadra, a dover trascinare il Bellaria verso un’altra bellissima impresa. Venerdì, ore 20.30, il primo atto al PalaTenda contro i Rolling Pigs di Ozzano. Si comincia.

Il Bellaria 2011-’12 è stretto parente di quello vincente di un anno fa, e non potrebbe essere altrimenti. Rivedremo dunque i ‘soliti’ Bisco Donati, Villa, Teodorani, Capanni, Calisesi, Andrea Donati, Vittori, Rasponi, Calisesi. E soprattutto l’artefice numero dei successi biancoblù, il condottiero Gibo Domeniconi. Ma naturalmente c’è anche qualche volto nuovo. Innesti di ‘peso’ e qualità per rinforzare l’organico in vista di un campionato lungo (30 partite di regular season) e difficile. Il primo ad arrivare a Bellaria è stato una vecchia conoscenza del basket santarcangiolese inattivo da molte stagioni: Thomas Tassinari, un 5 puro dalla mano educata, centimetri, chili ed esperienza da vendere sotto canestro per sopperire all’uscita’ di Wolly Zavatta e capitan Pellegrini. L’altro nome fa certamente più scalpore. Parliamo infatti di un “nemico” storico dei biancoblù, spauracchio delle ultime stagioni che ha sempre creato numerosi grattacapi al pacchetto lunghi locale. Ex Carisp Cesena e Cà Ossi (le ultime due squadre in ordine di tempo), sbarca in riviera mister Tomas Bilardo, per tutti già “Bil”. Un colpaccio dell’ultimo secondo che regala a Domeniconi una rotazione completa dei lunghi e un giocatore di grandissima esperienza e valore. La rosa è al completo (sono stati inseriti, come da regolamento, anche gli under 19), e sembra competitiva per la categoria e l’obiettivo prefissato (salvezza), ma le insidie non mancheranno.

30 partite, una miriade di trasferte nel bolognese, l’incognita dei derby e di squadre ad oggi poco conosciute: la serie D, per Bellaria, è ancora tutta da scoprire. Dopo un buon precampionato – vittoria contro Cesena e ko di misura con Forlimpopoli, entrambe formazioni di C2, in coppa Marchetti – sarà fondamentale partire bene per prendere il giusto abbrivio. Il calendario non sembra impossibile: si parte in casa venerdì con la neopromossa Rolling Pigs, trasferta a Bologna con Pgs Welcome e derby casalingo con Santarcangelo. Che la storica stagione abbia inizio.

CALENDARIO BELLARIA BASKET SERIE ‘D’ 2011-2012

1 Venerdì 07-10-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – ASD ROLLING PIGS
2 Sabato 15-10-11 ORE 18,00 PGS WELCOME – BELLARIA BASKET
3 Giovedì 20-10-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – ABC SANTARCANGELO
4 Domenica 23-10-11 ORE 18,00 CASTEL SAN PIETRO – BELLARIA BASKET
5 Venerdì 28-10-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – FORMULA BK IMOLA
6 Sabato 05-11-11 ORE 20,30 SAN MAMOLO – BELLARIA BASKET
7 Venerdì 11-11-11 ORE 21,30 STARS BASKET – BELLARIA BASKET
8 Venerdì 18-11-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – BAOU TRIBE
9 Sabato 26-11-11 ORE 18,30 MORCIANO BASKET – BELLARIA BASKET
10 Venerdì 02-12-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – GIORGINA SAFFI FO
11 Domenica 11-12-11 ORE 18,00 VENI BASKET – BELLARIA BASKET
12 Venerdì 16-12-11 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – PALL. GRANAROLO
13 Venerdì 06-01-12 ORE 21,30 ALTEDO BASKET – BELLARIA BASKET
14 Venerdì 13-01-12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – GUELFO BASKET
15 Sabato 21-01-12 ORE 18,00 BASKET RICCIONE – BELLARIA BASKET
16 Domenica 29-01-12 ORE 18,30 ASD ROLLING PIGS – BELLARIA BASKET
17 Venerdì 03-02-12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – PGS WELCOME
18 Giovedì 09-02-12 ORE 21,15 ABCSANTARCANGELO – BELLARIA BASKET
19 Domenica 12.02.12 ORE 18,00 BELLARIA BASKET – CASTEL SAN PIETRO
20 Sabato 18.02.12 ORE 17,30 FORMULA BK IMOLA – BELLARIA BASKET
21 Venerdì 24.02.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – SAN MAMOLO
22 Venerdì 02.03.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – STARS BASKET
23 Venerdì 09.03.12 ORE 21,15 BAOU TRIBE – BELLARIA BASKET
24 Venerdì 16.03.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – MORCIANO BASKET
25 Domenica 25.03.12 ORE 18,30 GIORGINA SAFFI FO – BELLARIA BASKET
26 Venerdì 30.03.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – VENI BASKET
27 Domenica 15.04.12 ORE 18,30 PALL. GRANAROLO – BELLARIA BASKET
28 Venerdì 20.04.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET -ALTEDO BASKET
29 Venerdì 27.04.12 ORE 20,30 GUELFO BASKET – BELLARIA BASKET
30 Sabato 05.05.12 ORE 20,30 BELLARIA BASKET – BASKET RICCIONE

Il Pagellone del Bellaria Basket

maggio 31, 2011  |  Basket in Romagna No Comments
 

VALERY 8,5
Parte un pò sfiduciato e non riesce a dar il contributo che vorrebbe. Lui, però, non molla e continua a sbattersi. Si applica come non mai in difesa e diventa il miglior rimbalzista offensivo della squadra. E quando conta torna il vecchio, decisivo, Valery. Quello che con un lampo di genio e follia regala al Bellaria mezza D: la bomba di tabella che ammutolisce il Pala Monti rimarrà negli annali.
RISCATTO

DANIELE PAOLO 9,5
La semplicità con cui rende facile ogni cosa difficile è disarmante. Così com’è impressionante la sua continuità: non sbaglia una partita dalla stagione 1999-2000. Glaciale dalla lunetta nei momenti clou, devastante nell’arresto e tiro e con il gancio in entrata. Al consueto talento aggiunge una nuova inusitata fisicità. Insomma, semplicemente di un altro pianeta. Lui, però, non va mai sopra le righe.
(SPALLA) DEVASTANTE

K 8,5
All’inizio soffre la nuova impostazione tattica, fatta di gioco di squadra e difesa a tutto campo, ben altra cosa rispetto all’anarchia che lo costringeva ad inventarsi magie ad ogni azione. Ma pian piano la sua esuberanza diventa fondamentale. Quando innesta il turbo sono dolori (per gli avversari), le sue scorribande hanno lo stesso effetto del grissino nel tonno Rio Mare.
TURBO KEY

DONDA 8,5
E’ il sublime direttore d’orchestra di questo Bellaria. Incarna alla perfezione il nuovo credo tattico di Gibo: fa correre la squadra che è un piacere, smazza assist e lanci lunghi degni di un quarter back. E quando può, colpisce a morte con bombe, sentenze dalla lunetta e il piatto della casa, il runner.
RADAR

BISCO 9,5
Da qui non si passa. Bisco è la diga, l’esempio, la guida spirituale dei giovani bellariesi. Come due stagioni fa, conduce i suoi all’obiettivo finale spronandoli e incitandoli. In area fa terra bruciata, rifilando stopponi e catturando tutti i palloni che passano dalle sue parti. E se i compagni non segnano, si carica tutto il peso offensivo della squadra sulle spalle.
LEADER MAXIMO

PELO 10
Capitano, o mio capitano. Alla 24esima stagione in biancoblù corona il sogno di una carriera, portare il suo Bellaria in serie D. Lo fa dando l’anima, scacciando spauracchi e annullando totem d’area di ogni latitudine e fattezza, siano essi più prestanti (Pintaldi) o rapidi (Bilardo).
BANDIERA

VITTO 8,5
Vive una stagione di alti e bassi, mettendosi sempre e comunque al servizio della squadra. Non riesce a rendere come vorrebbe, ma con l’arrivo della primavera (e dei play-off) scioglie la criniera e riprende a sgroppare. Grazie agli insegnamenti di Gibo, sfrutta finalmente le sue doti anche in attacco. Da rivedere alla moviola gli assist nella finalissima di Cesenatico.
THE FLYING VICTORIAN

WALLACE 9
Ha tentennato a lungo, poi ha ceduto. E di sicuro non si è pentito. Arrivato a gennaio per sostituire Carabini, il buon vecchio Wolly ha portato un carico di esperienza e carisma non indifferente. Oltre al rito delle pizze. In campo e fuori, è l’uomo giusto al posto giusto.
EXPERIENCE

GIMMI 8
Una valanga di risate, ma anche tanto impegno e alla fine un meritatissimo ruolo da protagonista. Sia come autista da trasferta che dall’arco dei 6,75: da incorniciare i due siluri spezza-partita a Castrocaro. E anche in finale lascia il suo timbro. Che Bellaria sarebbe senza Gimmi?
NUTELLA

LT 8,5
Oltre allo staff tecnico, è l’unico volto nuovo della stagione. Ma che innesto! Soffre nella prima parte di stagione per diversi e ricorrenti infortuni, ma si rialza ogni volta. Tempismo, visione di gioco e abilità nel caricare di falli il proprio avversario sono d’altra categoria. Dopo tanto girovagare, torna nella sua Bellaria e la conduce alla vittoria.
FIGLIOL PRODIGO

SARDELLA 8,5
Signore e signori, ecco il re degli sfondi. E dei contropiedi. Più fastidioso e pungente di una mosca tze tze, s’appiccica all’avversario fino a togliergli il respiro. Poi vola a segnare con un doppio carpiato coefficiente 3.5 nell’altrui cesto.
ER GRINTA

NICK 8+
I 6,25 diventano 6,75? Non importa, finché hai in squadra Nick. Quando si alza dalla panca, carica la balestra e colpisce inesorabilmente dall’arco. In questa lunghissima stagione si fa sempre trovare pronto con un apporto mai banale.
QUICKNATOR

FERRO 8
L’emblema dell’utilità. In difesa non molla un centimetro, in attacco privilegia al tiro l’assist intelligente per un compagno. Peccato soltanto per qualche acciaccio di troppo.
CUOR DI FERRAGLIA

SIMON 8
Causa impegni coniugali e acciacchi vari non può sfoggiare la sua debordante fisicità. Nella prima fase di campionato risponde comunque presente. Torna in tempo per la grande festa.
SUPER TALENTO

ABDOU 8
Non salta un allenamento, colleziona qualche preziosa presenza e fa passi da gigante sia tecnicamente che tatticamente. Il rimbalzone decisivo al 2° supplementare contro lo Skizzo è la fotografia dei suoi progressi.
MIGLIORATO MBAYE

THE MAD 10
Il voto è per il rilascio e per l’intensità profusa in ogni fase di stretching. Per lui niente allungamenti, soltanto schiaccioni in stile NBA e uscite dai blocchi degni del miglior Roger Miller.
NUMERO 1 AL PROSSIMO DRAFT

I DIRIGENTI 10
Due promozioni in tre anni, una scuola basket sempre più numerosa e una marea di bellissime iniziative. I risultati parlano da soli: con tanta passione ed entusiasmo, la società ha compiuto passi da gigante. Portando la Bellaria cestistica in Paradiso, in una dimensione che nessuno aveva mai anche soltanto avvicinato in passato.
STORICI

MAURI 10
Rappresenta la continuità con la gestione precedente. Ha un consiglio per tutti, sforna idee che paiono banali ma in realtà sono illuminanti (leggi le pettorine), contribuisce a rinsaldare la squadra nei momenti difficili.
COLLANTE

MT 10
Arriva a Bellaria in punta di piedi ma crede sin dall’inizio all’impresa. Tra il serio e il faceto, tiene sempre alta la concentrazione e carica a molla i suoi ragazzi prima di ogni impegno come se fosse l’ultimo. Vive i match visceralmente ma sa sempre dare preziosi consigli a Gibo. In fin dei conti, però, più che un vice è uno del gruppo.
MT UNO DI NOI

GIBO 10 e lode
Veni, Vidi, Vici: al primo anno sulla panchina biancoblù riscrive la storia del Bellaria Basket. Anche se a settembre il pensiero non lo sfiorava nemmeno. Con pazienza trasforma una banda di buoni solisti in un’orchestra armonica, addirittura perfetta nella sinfonia finale. Costruisce la squadra a sua immagine e somiglianza sia per intensità che personalità, facendo sentire importante ogni giocatore ma ponendo le esigenze del gruppo sempre al primo posto.
SPECIAL ONE

IL PUBBLICO 10 e lode
Ha sofferto, patito il gelo siberiano del Palaghiaccio e accompagnato i suoi eroi verso la gloria anche nelle trasferte più lontane (Castrocaro, Imola). E alla fine è stato ripagato con una promozione super. Il confronto con le altre tifoserie, asfaltate senza pietà, è impietoso: gli aficionados bellariesi, il loro campionato, lo vincono tutti gli anni.
TORCIDA BIANCOBLU’

IL GRUPPO 10 e lode
C’era una volta un manipolo di cestisti o presunti tali che giochicchiava in Prima Divisione. Oggi c’è una bellissima squadra che conquista meritatamente la serie D. Ma quanta strada hanno fatto questi ragazzi? Merito di un collettivo che, prima di essere un team, è un gruppo di amici.
LA FORZA DELL’AMICIZIA

Dominatori

maggio 29, 2011  |  Basket in Romagna No Comments
 

bellaria in serie DCesenatico- Il sogno è Diventato splendida realtà. 29 maggio 2011: nessun bellariese dimenticherà facilmente questa data. Il giorno in cui 10 guerrieri vestiti di biancoblù hanno riscritto la storia del Bellaria Basket, portandolo là dove nemmeno le aquile osano volare. Un gruppo unito, compatto, lo stesso che nel 2009 calcava ancora i campetti polverosi di Prima Divisione, coglie la seconda promozione in tre anni conquistando una storica, mai nemmeno avvicinata prima d’ora, serie D. Un Bellaria straordinario, ai limiti della perfezione nella serata più importante, corona una post season da urlo (7-0 ai playoff) guadagnando meritamente il paradiso della serie D. Per il temutissimo e favorito Aics Forlì non c’è scampo: la mentalità difensiva instillata sapientemente da coach Domeniconi (indubbiamente uno dei maggior artefici del successo), la tenuta nervosa e la compattezza di un gruppo granitico, un’orchestra in cui nessuno ha steccato una sola nota, hanno trasformato la finalissima di Cesenatico in un’impensabile passerella verso la gloria. Al Palasport di via Magellano, infatti, non c’è stata letteralmente partita. I biancoblù di Domeniconi, il re Mida di Bellaria, hanno azzannato alla gola l’avversario, che ha saputo reagire soltanto con inutili nervosismi. Probabilmente, dopo il +37 della regular season, il punto più basso della stagione rivierasca, pensavano che il compito sarebbe stato agevole. Ma da allora i ragazzi di Gibo hanno compiuto passi da gigante sia in termini di intensità che di personalità, infilando 12 successi di fila e diventando un unicuum inscindibile. Chiudendo questa lunghissima annata, in una sola parola, da Dominatori.

LA CRONACA
Dopo una stagione infinita, a Cesenatico ci si gioca tutto in 40′. Di fronte, le prime due classificate del girone Forlì- Cesena, l’Aics di Matassini e il Bellaria di Domeniconi, reduci dal doppio 2-0 in semifinale. In regular season il conto si è chiuso sull’1-1, ma a Forlì i rivieraschi hanno incassato un’incredibile scoppola, un -37 siberiano che è stata però l’ultima sconfitta prima di un finale d’annata strepitoso. Matassini ha la rosa al gran completo, Domeniconi deve rinunciare al suo capitano Pellegrini. La cornice di pubblico è da brivido (300 spettatori), con la fedele torcida biancoblù come sempre colorata e ‘calda’ al punto giusto.
Pronti via e si capisce subito che match sarà. Bellaria parte bene e va sul 4-0, mentre l’Aics inizia a sparacchiare malamente da fuori. I rivieraschi seguono alla perfezione le indicazioni del tecnico, mettendo pressione difensiva a tutto campo e giocando in velocità. Una doppia arma tagliente che fa malissimo ai forlivesi, che non riescono a trovare le contromisure del caso. Per vedere il primo canestro dal campo degli uomini di Matassini bisogna attendere ben 7’30″, mentre Bisco Donati e compagni trovano buone soluzioni in contropiede e a difesa schierata, dominando anche la battaglia sotto le tabelle. Tutti portano il loro contributo alla causa, Rasponi colleziona sfondi, Vittori lotta sotto le plance, Villa sprinta tra le maglie avversarie, Donati guida con freddezza la squadra e Teodorani smazza assist per i compagni. E così in un batter d’occhio Bellaria vola già oltre le 10 lunghezze di vantaggio, un bottino insperato al termine del primo quarto (23-10). Il leit motiv non cambia nel secondo quarto. Antoniazzi e Dall’Agata sembrano dar la scossa giusta ai mercuriali, poi si risveglia dal torpore Lasi con 4 punti in fila. Ma è solo un fuoco di paglia, perché il play commette il 3° fallo e poi ‘sbrocca’, incappando anzitempo nella quarta penalità. E’ soltanto l’inizio dell’isteria forlivese, che porterà in dote una valanga di tecnici, antisportivi e due espulsioni. Bellaria ringrazia, continua a macinare basket e s’inceppa solamente al rientro degli spogliatoi, quando l’Aics si riaffaccia a -10 (43-33). Ma qui sale in cattedra l’eterno Wolly Zavatta che, ben imbeccato dai compagni, punisce con chirurgica precisione da sotto. Calisesi diventa un rebus irrisolvibile, le serpentine di Capanni mandano fuori giri gli avversari e il numero 10 colpisce inesorabile dalla lunetta, confezionando un glaciale 10/10. Nel frattempo, prima Lasi poi Russo si fanno cacciare, e così Bellaria vola sulle ali dell’entusiasmo oltre il +20 (60-38).
Non c’è più nulla da fare, l’ultima frazione diventa una lunga e gioiosa attesa in vista del tripudio finale. A 5′ dal termine i supporters biancoblù sfoggiano già la maglietta “Siamo D Bellaria“, mentre sulla partita scorrono inesorabili i titoli di coda. Finisce così, con il delirio della band Domeniconi a metà campo, l’immancabile “Chi non salta forlivese è” e un’impresa che rimarrà scolpita negli annali del basket bellariese.

TABELLINO
Bellaria Basket – Aics Forlì 79 – 55 (23-10, 41-27; 60-38)
Bellaria Basket - Donati A. 5, Villa 4, Teodorani 3, Donati Bisco 14, Vittori 8, Gobbi 2, Rasponi 5, Capanni 16, Calisesi D. 12, Zavatta 10 all. Domeniconi
Aics Forlì - Lasi 7, Gasperini 6, Russo 3, Dall’Agata 11, Bonoli 6, Vitali 5, Ugolini 5, Antoniazzi 10, Turci 2, Falcomer all. Matassini

Magia di Villa, Bellaria in finale!

maggio 22, 2011  |  Basket in Romagna No Comments
 

Bellaria BasketForlì - Appuntamento con la storia. E’ quello che aspetta il Bellaria Basket, atteso domenica prossima dalla sfida più importante della sua esistenza cestistica. Il piccolo ranocchio biancoblù, che solo fino a due anni fa saltellava mestamente tra i comuni mortali in Prima Divisione, può trasformarsi in un bellissimo principe. Anzi, in un LorD con la D maiuscola.
Perché, dopo il soffertissimo e rocambolesco successo sul Cà Ossi in gara 2 di semifinale, l’11esimo consecutivo di un finale di stagione strepitoso, i ragazzi di Domeniconi - per 8/10 gli stessi della Prima – si giocheranno la promozione in serie D contro la favorita e blasonata Aics Forlì. L’ultimo, altissimo, ostacolo, non solo di un’annata infinita, ma di un percorso iniziato nell’estate del 2006. Lo scoglio finale verso la gloria, verso un Paradiso che mai il club rivierasco si sarebbe anche soltanto sognato di sfiorare.

Il commento

Come ampiamente previsto, raggiungere la finalissima di domenica è stato tutt’altro che una passeggiata. Dopo il netto successo di gara 1, i Domeniconi boys hanno patito le pene dell’inferno per chiudere i conti in due atti con gli irriducibili caossini.
Avanti per tutto il match, i forlivesi si sono arresi al fotofinish al missile di Villa, un tiro dai 6,75 telecomandato dagli dei della pallacanestro prima sul tabellone poi nella retina avversaria. La bomba salvifica che, insieme ad altre due triple vergate sempre dal talentuoso numero 14 e da Andrea Donati, hanno sovvertito le sorti di un match che i tenaci padroni di casa (coadiuvati dalla disastrosa coppia in grigio) sembravano poter condurre in porto. E invece no, Villa e compagni hanno scritto un’altra bellissima pagina di questa storia, mettendo la freccia al momento giusto (17 secondi dalla sirena!) e preparandosi ad affrontare il Destino di un’intera stagione in 40 palpitantissimi minuti.

La cronaca

Rispetto a gara-1 coach Giannetti recupera una pedina fondamentale, il veterano play Sanzani. Domeniconi, invece, deve far a meno di Zavatta. Forlì, determinato a riscattare il ko di sabato scorso, parte ai cento all’ora, mentre Bellaria è contratta e non trova la via del canestro, confezionando uno 0/12 da brivido nei primi 4 minuti. Cà Ossi riesce così a scappare sul 10-2, ma pian piano i biancoblù, sospinti da Calisesi e Teodorani, si sbloccano e si rimettono in carreggiata (17-14). Con Bilardo ottimamente tamponato e subito fuori per falli, i padroni di casa si affidano ad un super Maltoni e all’esperienza dei fratelli Sanzani. Nonostante la costante pressione difensiva dei biancoblù, gli arancioni di casa tengono sempre il pallino del match toccando anche il +9 (53-44) in apertura di quarta frazione, ma i rivieraschi non mollano la presa, rimanendo aggrappati con le unghie alla sfida. Si arriva così ai palpitanti minuti finali. Teodorani conquista un antisportivo che vale 4 punti, poi Villa e Donati trovano le prime bombe biancoblù di serata che valgono l’insperata parità (61-61) a 2′ dal termine. A questo punto gli uomini in grigio, già protagonisti di una prova insufficiente, vanno nel pallone, regalando 4 tiri dalla linea della carità a Maltoni. Per fortuna dei bellariesi l’esterno Cà Ossi spreca e ne mette solo due, negli attacchi successivi la tensione gioca brutti scherzi e soltanto un libero di Donati sblocca il punteggio. Sotto di uno (63-62) e palla in mano a 28 secondi dal termine ecco la follia estemporanea di Villa che sancisce il sorpasso (63-65), un vantaggio che la difesa conserva e il glaciale Calisesi sigilla (1/2, 63-66) per l’apoteosi generale dei numerosi e calorissimi supporters giunti a Forlì dalla riviera.
Un urlo di gioia che ci auguriamo possa diventare boato assordante domenica prossima a Cesenatico (palla a due ore 20.30) per l’atto finale di questa entusiasmante stagione colorata di biancoblù.

Tabellino

Cà Ossi Forlì – Bellaria Basket 63 – 66 (17-14, 28-25; 51-46)
Cà Ossi Forlì – Sanzani M. 7, Bilardo 10, Rubino 5, Sanzani 18, Maltoni 17, Omet 4, Paganini, Asani 2, Gouba, Vittori all. Giannetti
Bellaria Basket - Donati A. 9, Donati Bisco 2, Teodorani 9, Villa 12, Vittori 3, Rasponi 2, Capanni 12, Calisesi D. 14, Gobbi, Pellegrini 3 all. Domeniconi

Bellaria da 10 e lode. Finale ad un passo

maggio 16, 2011  |  Basket in Romagna No Comments
 

Bellaria BasketBellaria- La forza del gruppo. Di una difesa asfissiante, mai doma, di una squadra ‘affamata’ e pronta per traguardi importanti. Da gara-1 di semifinale arriva un messaggio chiaro: il Bellaria di Domeniconi vuole vivere fino in fondo il suo sogno. Continuare quella cavalcata di 10 successi consecutivi (impreziosita sui 5 su 5 ai play-off) e non fermarsi proprio sul più bello. Il Cà Ossi di Bilardo e Sanzani, ‘osso duro’ per definizione (e nome), si è dovuto arrendere all’entusiasmo e voglia dei biancoblu, che davanti al proprio pubblico non tradiscono le attese e incassano il primo punto nella serie (63 – 47). Sabato il primo match ball a Forlì: la storica finalissima è letteralmente ad un passo.

Cronaca- La sorpresa di questi play-off, capace di ribaltare per ben due volte il fattore campo, contro l’unica formazione ancora imbattuta in questa roulette russa verso la D: la semifinale tra Cà Ossi e Bellaria si presenta da sola. Giannetti deve far a meno di un’importantissima pedina, l’esperto play Sanzani, mentre Domeniconi recupera Zavatta ed ha l’organico al gran completo.
Davanti ad un folto pubblico, i padroni di casa partono a mille, aggredendo in difesa e imponendo il proprio ritmo. Forlì soffre e va subito sotto (10-2), ma rimane aggrappata grazie alle iniziative di Bilardo, di gran lunga il più attivo dei suoi. Un leit motiv che prosegue fino all’intervallo, con Bellaria sempre avanti a condurre e gli ospiti che non mollano, rimanendo in partita al di là del -11 fissato sul tabellone al thè lungo (34 – 23).
Il match rimane intenso, tirato, con Forlì che cerca sempre i lunghi Bilardo e Sanzani e Domeniconi che pesca energia e punti importanti dalla panchina come quelli di Capanni e Calisesi, che si esaltano nel gioco in velocità. E quando Bisco Donati trova la prima tripla di serata i biancoblù volano sul +15 (48-33), prontamente rintuzzato da Rubino, il cui unico vero guizzo viene vanificato dal quinto fallo personale. E’ l’ultimo sussulto di gara-1, perché le maggiori risorse atletiche dei locali, che non mollano un millimetro in difesa, vengono inesorabilmente a galla; la band Giannetti è fiaccata dalla lunga e (vana) rincorsa e cede fino al -20 vergato dalla coppia Villa- Calisesi (60-40).
Finisce con il Palatenda in festa ed un Bellaria sempre più squadra, chiamato ora ad un’altra battaglia in quel di Forlì (sabato ore 18.30), dove sicuramente il Cà Ossi venderà cara la pelle.

TABELLINO
Bellaria Basket – Junior Cà Ossi Forlì 63 – 47 (18-8, 34-23; 48-33)
Bellaria Basket-  Donati Donda 5,  Donati Bisco 9 , Teodorani 9, Villa 9, Vittori 6, Rasponi 2, Capanni 9, Calisesi D. 10, Zavatta 4, Pellegrini all. Domeniconi
Junior Ca’ Ossi Forlì- Sanzani M.9, Bilardo 14, Rubino 4, Omet 1, Maltoni 5, Paganini 4, Asani 5, Gouba 3, Vittori 2, Quercioli all. Giannetti

Bellaria intona la nona ed è già in semifinale

maggio 03, 2011  |  Basket in Romagna No Comments
 

Bellaria BasketCastrocaro – E adesso non fermatevi più, ragazzi. Dopo il 2-0 all’International Imola, il Bellaria di Domeniconi non fa sconti neanche alla Pol. ’90 Castrocaro, sbancando il parquet dei termali (68-56 il finale) e chiudendo la serie in due atti. Una vittoria che manda in orbita i biancoblù, prima squadra a strappare il pass per le semifinali ed unica ad infilare un secco 4-0 tra ottavi e quarti play-off. Ora sono 9 le vittorie di fila, nella speranza che la storica striscia (mai Bellaria si era giocato il salto in serie D ai play-off) non s’interrompa proprio sul più bello.
Finisce qui, invece, la positiva stagione della band Saragoni, a cui va un sincero applauso per l’impegno e sportività. Il saluto condiviso con i biancoblù a fine match, in una sorta di terzo tempo rugbistico, è un’immagine che vorremmo vedere più spesso sui campi di pallacanestro.

Tiro a segno - Domeniconi conferma il 10 vincente di gara-1, mentre coach Saragoni recupera una pedina importante, il play Leoni. I padroni di casa cercando di sorprendere gli ospiti partendo fortissimo alla caccia del punto che porterebbe la serie di nuovo a Bellaria per gara-3. Del Testa è letteralmente scatenato e punisce con puntualità dall’arco, portando i suoi sul 10-5, ma Bellaria risponde colpo su colpo. Un primo quarto ad alto tasso di adrenalina e spettacolo si chiude sul 20-18, anche se è chiaro che sarà impossibile mantenere certi ritmi per 40′. La band Domeniconi, però, continua a farlo almeno fino all’intervallo lungo con le cosiddette seconde linee, che si rivelano nell’occasione una miniera d’oro per il coach rivierasco. E’ infatti un parziale di 10-2 propiziato dalla coppia di veterani Gobbi-Pellegrini a piazzare il primo serio break della sfida e permettere a Bellaria di andare negli spogliatoi sul +10 (41-31).

Remuntada parziale – Nel terzo quarto, inevitabilmente, le percentuali si abbassano, e se gli ospiti tentano la fuga decisiva (+14), gli uomini di Saragoni non mollano e rimangono tenacemente aggrappati al match (-8). Bellaria perde pian piano fluidità di gioco, mentre i termali, sospinti dal loro lungo Pintaldi, fin lì perfettamente francobollato da Bisco Donati, si riavvicinano pericolosamente fino al -3 (55-52) tornando a sperare nella ‘remuntada’.

Zona e personalità – Ma nella fase più delicata del match, coach Domeniconi azzecca la mossa giusta, ordinando una zona che manda in crisi gli ingranaggi termali. Del Testa e compagni gettano due volte nella spazzatura la palla del -1, dall’altro lato del campo esce fuori tutta la personalità di giocatori come Bisco Donati e Teodorani, che prima serve un pallone d’oro a Vittori, poi va ad ‘incassare’ dalla lunetta (63-56, +7), vanificando l’altrui tentativo di rimonta.
E’ il de profundis della Pol. ’90, costretta al 4° ko stagionale in altrettante sfide; Bellaria, invece, può accomodarsi in poltrona e attendere il nome del prossimo avversario, la vincente di Cà Ossi – San Marino (situazione 1-0, stasera gara-2 a Forlì). L’ultimo ostacolo verso una storica finale Da sogno.

TABELLINO
Pol. ’90 Castrocaro – Bellaria Basket 56 – 68 (18-20, 31-41; 45-53)
Pol. ’90 Castrocaro – Leoni, Pintaldi 14, Del Testa 12, Balzani 4, Ruggeri 11, Baldini 2, Marzocchi 7, Monti 4, Fabbri 2, Goglia. all. Saragoni
Bellaria Basket – Donati Donda 11, Villa 8, Donati Bisco 9, Teodorani 10, Vittori 8, Capanni 8, Calisesi D. 4, Gobbi 6, Rasponi 2, Pellegrini 4 all. Domeniconi

Bellaria sale sull’ottovolante e fa 1-0

maggio 01, 2011  |  Basket in Romagna No Comments
 

Bellaria BasketBellaria - Grazie ad una grande prova difensiva nella seconda parte di gara e alla verve del suo lungo Bisco Donati, indiscusso mvp del match, Bellaria fa sua gara 1 dei quarti di playoff contro Castrocaro, inanellando l’ottava vittoria di fila tra campionato e play-off.
Una partita tirata, combattuta fino all’ultimo, che ha concesso ben poco spazio allo spettacolo. Gli attacchi faticano a segnare finché Balzani con un paio di siluri dalla distanza propizia il break dei termali, che toccano il + 8 all’intervallo lungo (31-23). Al rientro dagli spogliatoi gli uomini di Domeniconi stringono le maglie difensive e recuperano il gap, passando a condurre fino al +6. Gli ospiti non mollano, rientrano, e a 2’30” dal termine è perfetta parità (44-44). A spezzare l’equilibrio ci pensa ancora Bisco Donati con una bomba dall’angolo, Bellaria non concede più nulla e Rasponi chiude il match in contropiede. Martedì gara 2 a Castrocaro.

TABELLINO
Bellaria Basket- Pol. ’90 Castrocaro 51 – 44 (11-9, 31-23; 38-37)
Bellaria Basket - Donati A. 5, Villa 3, Teodorani 4, Donati Bisco 22, Vittori 2, Rasponi 6, Capanni 5, Calisesi D. 4, Pellegrini, Gobbi, all. Domeniconi
Pol. ’90 Castrocaro - Del Testa 5, Balzani 16, Baldini, Ruggeri 8, Pintaldi 6, Fabbri 5, Scaioli, Balistreri, Marzocchi, Monti 4, all. Saragoni