Cesena- Inseguito, sognato e agognato da 6 mesi a questa parte. Dopo un corteggiamento semestrale, una vera e propria telenovela, è arrivato il tanto sospirato sì. Il sogno della Curva Mare, del direttore sportivo Minotti e del presidente Igor Campedelli si è avverato: Mutu è da oggi un giocatore del Cesena. Lo ha ufficializzato prima la Fiorentina, poi la società bianconera stessa, che è riuscita dunque a piazzare un colpo da novanta.
Un acquisto già tentato nel mercato di gennaio, ma sfumato. Il Cavalluccio, però, non si è dato per vinto, tornando alla carica quest’estate, forte del legame instaurato col giocatore. Mutu, infatti, ha rifiutato offerte economiche più importanti di squadre quali Galatarasay e altri club di Premier League e si è ridotto l’ingaggio pur di rimanere in Italia e sposare una realtà “a misura d’uomo“. L’attaccante rumeno si è svincolato dai viola a costo zero, firmando con i romagnoli un contratto annuale con opzione sul secondo.
Le prime dichiarazioni
Soddisfatto ed entusiasta. Così di definisce Mutu alle prime dichiarazioni da bianconero. “Sono entusiasta e non vedo l’ora di gettarmi a capofitto in questa nuova avventura. Ringrazio il Presidente Campedelli per avermi messo al centro di un progetto ambizioso come quello del Cesena, una società che negli ultimi anni ha dimostrato di avere idee chiare e soprattutto la forza e il coraggio per portarle avanti. Per questo motivo ho accettato la proposta riducendomi l’ingaggio” si legge sul sito ufficiale del Cesena. ”Sono convinto che questa realtà a misura d’uomo mi darà l’entusiasmo che cercavo – prosegue, spendendo poi parole di ringraziamento per il suo vecchio club- Voglio ringraziare la Fiorentina e in particolare la famiglia Della Valle per i meravigliosi anni passati insieme. Porterò sempre nel mio cuore questa bellissima esperienza“.
Al settimo cielo, e non potrebbe essere altrimenti, anche il numero uno bianconero Campedelli: “Sono soddisfattissimo per l’arrivo di Adrian Mutu, ” da mesi stavamo lavorando perché Adrian vestisse i colori del Cavalluccio e il fatto che abbia accettato entrando a far parte del nostro progetto mi riempie di orgoglio. Sono sicuro che il giocatore s’integrerà alla perfezione con la squadra, lo staff e tutta la città. Sono, inoltre, certo che darà un valore aggiunto al Cesena e il suo contributo sarà fondamentale per il nostro campionato”.
Il curriculum di Adrian Mutu
Il Cesena, dunque, rafforza il suo reparto d’attacco con un pezzo da novanta, in attesa di sapere che ne sarà del futuro di Jimenez e Giaccherini. Il curriculum dell’attaccante venuto dalla terra dei Vampiri parla da solo: l’ex Verona, Inter, Parma, Juventus e Fiorentina ha siglato 95 reti in serie A e 32 in sole 70 presenze con la maglia della sua Nazionale. Approdato all’Inter nel 1999 dalla Dinamo Bucarest, il bomber non trova spazio e fortuna nei nerazzurri, ma esplode a Verona e Parma. Un rendimento che non passa inosservato: nell’estate 2003 passa al Chelsea, ma l’avventura inglese coincide con la squalifica di 7 mesi per doping alla cocaina. Un tunnel da cui lentamente riemerge tornando in Italia, non tanto nella parentesi juventina, ma in quella viola. Fino ai problemi dell’ultima stagione, all’esclusione della rosa e al primo interessamento del Cesena. Un avvicinamento che si è concretizzato oggi.

Presi anche Benalouane, Fatic, Paonessa e Gorobsov. Addio Conte- Dopo l’attacco, Campedelli e Minotti hanno sistemato anche la difesa con un altro rinforzo di qualità. Yohan Benalouane, centrale franco-tunisino ex Saint Etienne, è infatti più di una scommessa. 68 presenze in Ligue 1, due nell’under 21 francese certificano il valore di questo 23enne inseguito a lungo dalla Juve. Ma il
Il Cesena ha mosso la torre. Sbarca in riva al Savio la tanto attesa punta di peso, identikit che corrisponde al nome e cognome di Erjon Bogdani. Appena svincolatosi dal Chievo, l’attaccante albanese si è legato alla società bianconera con un contratto annuale con opzione per il secondo, andando a rinforzare il reparto offensivo romagnolo. Dopo Ighalo, Caserta e Pellegrino, l’ex Reggina e Verona è dunque il quarto rinforzo della campagna acquisti messa in atto da patron Campedelli per affrontare al meglio il ritorno in serie A dopo 19 stagioni d’assenza.