Campagne Facebook Advantage+, un’altra spinta verso l’automazione?

Tempo di lettura: 4 minuti

Dopo l’introduzione delle campagne Advantage+, il 22 marzo 2022 Meta lancia ufficialmente una nuova suite di automazioni ribattezzata Meta Advantage.
Una sorta di nuovo Power5 nato per contrastare gli effetti di iOS 14 e delle stringenti normative in tema di privacy, allo scopo di massimizzare il rendimento dell’algoritmo e delle campagne pubblicitarie.

Scommetto che ti stai già chiedendo: è utile ai miei scopi no? A cosa serve realmente?

Facciamo dunque un recap complessivo per vedere tutti i dettagli di questa novità, scoprendo di cosa si tratta, a cosa serve, se e come sfruttare Advantage Plus per ottimizzare le performance dei tuoi account Facebook Ads.

In cosa consiste e cosa serve?

Sotto il nome Meta Advantage, la piattaforma ha raggruppato una serie di automazioni, alcune già presenti, altre nuove, suddividendole in due macroaree:

  1. Funzioni d’automazione già presenti nel classico setup di campagna manuale, come ad esempio l’espansione della targetizzazione dettagliata
  2. Un nuovissimo processo di creazione di campagna automatizzato chiamato Advantage Plus

Quali sono i vantaggi per l’inserzionista secondo Meta?

  1. Ottimizzazione: ottieni risultati migliori, più stabili e duraturi per le tue campagne
  2. Personalizzazione: raggiungi le persone giuste al momento giusto con il messaggio giusto, ottenendo il grado massimo di personalizzazione e creando una forte connessione con il tuo pubblico
  3. Efficienza: risparmia tempo e risorse da dedicare a strategia e marketing, semplificando il processo di creazione e ottimizzazione delle campagne

Al di là dei proclami e delle best practice, la realtà è che queste soluzioni mirano a sopperire alla mancanza di dati dovute appunto alla progressiva deprecazione dei cookies, all’ATT sui dispositivi iOS e alle normative in tema di privacy.

Maggior automazione significa maggior libertà d’azione per l’algoritmo che può così accedere ad una mole superiore di dati, ottimizzando così al meglio il rendimento delle campagne in questa “nuova era” dell’advertising.

Campagne Advantage Plus: differenze con il setup manuale

Oltre a questo, Facebook Ads da sempre aspira – con buon successo rispetto al cugino Google Ads – ad avvicinare anche gli inserzionisti meno esperti, offrendo una serie di soluzioni “chiavi in mano” per la creazione di campagne pubblicitarie.

Una di queste è proprio il nuovo processo di creazione delle campagne chiamato “Advantage Plus” che richiama per certi versi le nuove Performance Max di Google Ads.
Se è già attivo nei tuoi account, lo vedrai comparire dopo aver scelto il “vecchio” obiettivo Conversioni o il nuovo obiettivo ODAX “Vendite”.

Facebook ti permette di scegliere tra il classico setup manuale e un nuovo flusso automatizzato e semplificato.

Quali sono le principali differenze con la configurazione manuale?

Innanzitutto il processo di creazione del gruppo d’inserzioni e degli annunci è riunito in un’unica schermata.
E l’AdSet è già pre-configurato in questo modo:

  • Obiettivo e ottimizzazione: Vendita/Conversioni
  • Creatività dinamiche: attive
  • Strategia d’offerta: Costo inferiore
  • Posizionamenti automatici
  • Impostazione d’attribuzione: 7 giorni dal clic + 1 giorno dalla visualizzazione

Puoi invece scegliere come sempre il tuo pubblico per età, genere, posizione, inserendo custom audiences, lookalike o pubblici salvati.


A livello di inserzioni, come hai potuto intuire dal paragrafo precedente, la configurazione è simile a quella delle creatività dinamiche e va a sostituire questa funzione.

Nelle inserzioni puoi infatti caricare diversi testi, immagini e video che Facebook provvederà a mixare, creando numerose combinazioni a caccia di quelle “vincenti”.

In estrema sintesi, non vedo ad oggi nè enormi differenze con una classica campagna manuale che utilizza le creatività dinamiche – se non un’interfaccia e setup più semplici – nè grandi vantaggi nel suo utilizzo.

Funzioni nel setup manuale: Pubblico e Posizionamenti

L’espansione “forzata” di lookalike e interessi annunciata qualche mese fa ricade sotto questo framework, così come i posizionamenti automatici e le stesse creatività dinamiche di cui ho parlato sopra.
Nulla di nuovo sotto il sole, se non che Meta li raccomanda caldamente, fornendo dati statistici a supporto, come un CPA medio inferiore del 17% nelle campagne che si avvalgono di tali funzioni.

espansione interessi facebook ads

Coming soon: Advantage+ Shopping

In arrivo un nuovo tipo di campagna dedicato agli e-commerce che probabilmente riguarderà anche gli Shop nativi. E’ in fase beta, appena avrò aggiornamenti li pubblicherò in questa guida.

Come migliorare il rendimento delle campagne di conversione?

In questa nuova era il gioco si è fatto estremamente più complesso e per questo motivo ricevo settimanalmente richieste di supporto e consulenza.

Per aiutare inserzionisti e aziende in questa delicata fase di transizione, ho elaborato un personale framework di analisi, tracciamento e ottimizzazione che guida tutte le mie decisioni nelle campagne di advertising a performance su Facebook e Instagram.

Una soluzione che mi permette di:

  • Avere dati affidabili, reali e accurati su Business Manager nonostante iOS 14 e cookies (che nemmeno Facebook conosce!)
  • Incrociare e interpretare i dati delle campagne anche su Google Analytics
  • Migliorare drasticamente le performance delle campagne di conversione

Vuoi saperne di più? Dà un’occhiata al mio video training intensivo “Conversion Combo: batti iOS 14 con CAPI + Google Analytics + Tricks“!

corso conversion combo
Commenta

Michael Vittori

Consulente di Web Marketing, Esperto Facebook Ads e Google Ads con un passato da Giornalista Pubblicista. Public speaker e docente presso importanti enti. Autore del libro "Facebook Ads in pratica".

Comments are closed.